L’anno nuovo è iniziato e quest’anno, oltre ai consueti eventi sportivi, sarà la volta della più grande manifestazione multidisciplinare mondiale: la trentaduesima edizione dei Giochi Olimpici.

Essi saranno ospitati dalla città giapponese Tokyo e si disputeranno dal 24 luglio al 9 agosto prossimi. A seguire, naturalmente, le Paralimpiadi, dal 25 agosto al 6 settembre.

Oltre a essere uno degli eventi più attesi e seguiti da atleti, appassionati sportivi e gente comune, saranno delle Olimpiadi particolari, innovative e più che mai attuali: vediamo come e perché.

Il Comitato Olimpico Internazionale ha sancito l’introduzione di cinque nuovi sport e di alcune riforme all’interno delle discipline già esistenti. Per la prima volta nella storia faranno parte dei Giochi il karate, l’arrampicata sportiva, il surf, lo skateboard. Interessante è anche il ritorno del baseball/softball, già presente in un paio di passate edizioni ma poi rimosso.

Come accennato, inoltre, sono diverse le modifiche alle varie discipline, con una notevole apertura alle donne. Ad esempio, con l’introduzione di più staffette miste, sia nel nuoto che nell’atletica, e dei 1500 stile libero ora aperti alle nuotatrici. Altra novità, gli 800 di nuoto saranno aperti agli uomini.

Un anno importante e di svolta per le “new entry”, che riflettono la crescente passione, soprattutto dei giovani, per queste discipline che negli ultimi anni si sono diffuse con una sorprendente rapidità un po’ ovunque nel mondo. Scopriamoli un po’ più nel dettaglio così da non arrivare impreparati alla cerimonia di inaugurazione!

Karate

A Tokyo 2020 come poteva mancare l’arte marziale giapponese per eccellenza?
Il Karate nasce a Okinawa durante il periodo della dinastia Ryukyu e si diffonde in Giappone negli anni 20 del ‘900 e in seguito alla seconda guerra mondiale.
Prevede la difesa a mani nude, senza l’ausilio di armi. Attualmente viene praticato in versione sportiva (privato della sua componente marziale e finalizzato ai risultati competitivi tipici dell’agonismo occidentale) e in versione arte marziale tradizionale per difesa personale.
Il karate è diviso in due specialità che saranno entrambe presenti alle Olimpiadi: il kata e il kumite.

Kata significa letteralmente “forma” o “stampo”. Si tratta di sequenze composte da gesti formalizzati e codificati che simulano un combattimento contro avversari immaginari.

Il kumite, invece, è il “combattimento “, incontro fra due avversari utilizzando tecniche di braccia, gambe, gomiti e ginocchia.

Arrampicata sportiva

L’arrampicata sportiva è uno stile di arrampicata libera che si basa su ancoraggi permanenti fissi alla roccia (o alla parete in palestra) come protezione/sicurezza che vengono utilizzati solo per l’assicurazione e non per la progressione. Storicamente è un’evoluzione della più tradizionale arrampicata alpinistica che, nel corso degli anni e grazie a un cambiamento della concezione e dello scopo dello sport stesso, ha assunto un carattere agonistico.

L’arrampicata sportiva si presenta alle Olimpiadi per la prima volta con le specialità lead (difficoltà), speed (velocità) e boulder. Il lead è una specialità di difficoltà, in cui l’arrampicatore scala su vie sempre più difficili fino ai limiti fisicamente possibili, è la disciplina che si ispira alle arrampicate su falesia naturale. Il boulder è una salita su vie basse, di massimo 5 metri, senza imbragatura e con diverse difficoltà in un tempo limite, prende ispirazione dall’arrampicarsi su grossi massi. Lo speed, invece, consiste in una gara di velocità in cui si scala un muro di 15 metri nel minor tempo possibile.

Per non penalizzare nessuna delle tre discipline, a Tokyo si gareggerà in una “Combinata Olimpica” in cui le tre prove verranno affrontare in fila e concorreranno tutte per la classifica finale.

Surf

Il surf è uno sport acquatico che consiste nel “cavalcare” le onde utilizzando una tavola da surf. La tecnica consiste nel planare lungo la parete dell’onda, restando in piedi sulla tavola. È possibile eseguire una serie di manovre e acrobazie a seconda della velocità e della forma della parete d’acqua.

Alle Olimpiadi si gareggerà con la shortboard (tavola di 180 cm, più corta rispetto alla tradizionale longboard) e per gironi a eliminazione. Dal momento che le onde non arrivano a comando, si gareggia nell’arco di tempo di 30 minuto in cui gli atleti (4 o 5 cinque alla volta) potranno cavalcare un massimo di 25 onde, di cui le due che avranno ottenuto il maggior risultato formeranno il punteggio della sessione. Le gare sono a eliminazione fino alle finali con sessioni composte da due atleti. Le “onde” vengono giudicate per impegno e grado di difficoltà, tipo di manovra, combinazioni di questa e naturalmente velocità e potenza.

Skateboard

Lo skateboard è uno sport nato in California tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio degli anni Cinquanta e che si è evoluto come pratica ricreativa tra i più giovani in tutto il mondo, soprattutto nelle città. In un certo senso, si può dire che lo skateboard sia stato inventato per permettere ai surfisti di praticare il proprio sport anche in assenza di mare mosso. Lo si pratica con un’apposita tavola con delle ruote.

Gli atleti gareggiano compiendo una serie di evoluzioni tra cui salti, giravolte e avvitamenti a mezz’aria. Le discipline a Tokyo 2020 saranno due: street e park.

Nello street il percorso è formato da oggetti e ostacoli di una strada vera e propria come gradini, panchine, corrimano e piani inclinati. I giudici valuteranno velocità, altezza, difficoltà, esecuzione e composizione del percorso dell’atleta. Nel park, invece, si tratta di gareggiare su dischi e parabole come in uno skatepark classico.

Baseball/Softball

Già presenti alle Olimpiadi l’ultima volta a Pechino 2008, sono poi stati eliminati dall’elenco. Non poteva però mancare il baseball in questa edizione, sport popolare in Giappone quanto il calcio in Italia, nell’edizione maschile come baseball e femminile come softball.

Il baseball è uno sport di squadra in cui due squadre composte da nove giocatori con differenti e specifici ruoli si affrontano per nove inning (o riprese) in ciascuno dei quali le due squadre si alternano nella fase di attacco e di difesa.

Il softball è un discendente diretto del baseball, sebbene con alcune differenze, tra cui l’uso di palle più grandi e più pesanti (di circa un terzo rispetto al baseball) e un campo di gioco più piccolo.

 

Come accennato, questa edizione delle Olimpiadi, oltre a introdurre cinque nuovi sport, si caratterizza anche per essere attenta e sensibile a uno dei temi più attuali e discussi, quello della sostenibilità ambientale.
Le medaglie, infatti, saranno composte per il 100% da materiale riciclato: per realizzarle sono stati utilizzati sei milioni di vecchi smartphone riciclati per un totale di 80mila tonnellate di scarti elettronici.
Inoltre, la torcia olimpica, chiamata Sakura e ispirata al ciliegio giapponese, nasce da scarti di alluminio, e i podi sono stati costruiti riciclando la plastica.

 

Per concludere le numerose innovazioni di Tokyo 2020, si citano l’HSR (Human Support Robot), un piccolo robot bianco che assisterà gli utenti in sedia a rotelle, e altri robot che saranno implementati per trasportare cibo e altre merci, per guidare gli spettatori fino ai loro posti a sedere e per fornire informazioni sull’evento.

Non ci rimane che aspettare intrepidamente l’accensione della mitica torcia per fare il tifo per i nostri atleti. Nel frattempo, ricordiamoci che i principi che muovono le Olimpiadi sono valori universali che dovremmo provare ad applicare tutti i giorni e non una volta ogni quattro anni, nello sport e ovunque nella vita.

Che il conto alla rovescia abbia inizio…mancano già meno di 190 giorni!

 

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