Ai miei figli non piace la piscina, come mi devo comportare?

[vc_row][vc_column][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_message style=”square” message_box_color=”black” icon_fontawesome=”fa fa-question-circle”]

Buongiorno,

sono una mamma di due bambini piccoli, uno di 4 anni e uno di 1 anno. Vi scrivo in quanto facciamo fare a entrambi piscina, ma nessuno dei due sembra essere entusiasta di questo sport. Il più grande quando deve andare in piscina con la scuola la sera prima inizia a lamentarsi ma poi, quando ritorna è felice. Il più piccolo invece, quando andiamo in piscina non vuole andare sott’acqua e sembra non essere particolarmente interessato, a volte piange.

Come madre mi chiedo quanto sia giusto continuare a proporre la piscina ad entrambi e quindi vi chiedo un consiglio su come comportarmi.

Grazie

[/vc_message][vc_column_text]

Gentilissima,

grazie di averci scritto. Il rilancio che mi sento di fare è perchè li mandate in piscina? Quali sono i vostri obiettivi e soprattutto le vostre aspettative? In generale, se la piscina la vivete male voi genitori allora vi consiglio di lasciar perdere, a queste età dovrebbe essere solo divertimento.

Per quanto riguarda il figlio di 4 anni è sicuramente importante insegnargli a mantenere un impegno, a portarlo a termine ma senza forzarlo troppo. Se poi si diverte quando è in piscina allora forse un po’ gli piace, o per lo meno gli piace stare con gli amici in acqua. Per la prossima stagione magari potete optare per qualche altra attività vedendo le sue preferenze. Capisco anche che magari ritenete importante che i vostri figli imparino a nuotare, ma se si deve trasformare in una fatica vostra e del bambino allora è meglio aspettare che sia lui a desiderarlo.

Per il figlio più piccolo invece il discorso è un po’ diverso. Si tratta di piscina con il genitore e quindi può essere vissuto come un momento dedicato a voi due e basta, un modo per stare in contatto e per scoprire nuove cose. Il fatto che il bambino non sia troppo entusiasta potrebbe diventare secondario se riceve tutte le attenzioni del genitori. Anche in questo caso se l’obiettivo è fargli fare i tuffi, andare sott’acqua e lui non vuole allora diventa difficile. Il consiglio è di continuare assecondando i suoi tempi, chiedendogli di fare cose che è in grado di fare e, quando sarà pronto, sarà lui stesso a farle capire che vuole andare sott’acqua.

 

 

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vntd_contact_form id=”9120″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *