Alimentiamo le emozioni: il cibo strumento e riflesso di benessere

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Il cibo oggi non costituisce solo una necessità per la nostra sopravvivenza, ma è stato, nel tempo, rivestito di significati culturali ed emotivi che tutti, più o meno consapevolmente, sentiamo.

Infatti, ci è mai capitato di organizzare cene per stare con gli amici? E ancora, quante volte il cibo diventa uno strumento per influenzare il nostro stato d’animo? Ciò accade non solo perché alcune proprietà alimentari sono benefiche per il nostro organismo, ma anche perché le nostre emozioni vengono influenzate ed alimentate da ciò che mangiamo e dal modo in cui lo facciamo.

Viceversa, la nostra alimentazione può diventare un indice rispetto al nostro stato emotivo. Basti pensare a quando siamo un po’ agitati e ci passa l’appetito, o a quando siamo tristi e colmiamo questa sofferenza attraverso il cibo, abitudine che alla lunga non è salutare. Ma il cibo ha anche proprietà simboliche; la cena e il pranzo diventano momenti importanti, quasi rituali di valenza sociale ed emotiva, all’interno delle nostre caotiche routine quotidiane che sempre più ci alienano dal contatto con noi stessi e con gli altri. E ancora, uno spuntino può essere un’occasione di condivisione e, perché no?, anche il momento per prendersi cura di se stessi e delle proprie necessità, oltre che fisiche, anche emotive.

Riconoscere questi aspetti e la valenza emotiva ad essi associata può aiutarci a utilizzare il cibo non solo come tampone delle emozioni negative, ma soprattutto come alimentatore di benessere.

Quante volte senza accorgerci utilizziamo un linguaggio riferito all’alimentazione come metafora per indicare forze motrici e di crescita anche in contesti diversi da quelli associati alla tavola, soprattutto nel contesto affettivo? “Nutro dei sentimenti per questa persona”, “Ho fame di successo”,  “Sto alimentando solo rabbia inutile”. Queste piccole espressioni quotidiane lasciano intravedere quanto ci sia una forte connessione inconscia e primitiva nel pensiero collettivo e nel nostro stesso sentire le emozioni, nel modo in cui le esprimiamo e le sperimentiamo.

Quindi rivestiamo della giusta importanza il cibo e il nostro rapporto con esso, in modo da essere sempre più consapevoli ed avere maggior conoscenza delle nostre emozioni e dei nostri comportamenti.

In sintesi, prestiamo attenzione a quando ci batte forte… LO STOMACO!

Greta Pepi e Valentina Frattin

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