Alla scoperta del Canyoning

Discendere a piedi un torrente di montagna superando cascate, salti di rocce e laghetti per raggiungere scenari altrimenti inaccessibili. Un’immersione nella natura incontaminata per ritemprarsi e ritrovare il proprio equilibrio interiore. Tutto questo è il canyoning, uno sport di squadra nato in Francia negli anni ’80 e ormai diffuso in quasi tutto il mondo.

Un tipico percorso di canyoning si snoda all’interno di una forra, una strettissima gola scavata nella roccia. Lì, i torrentisti si avventurano lungo un corso d’acqua con portata ridotta, ricorrendo anche a tecniche mutuate da altri sport, quali l’alpinismo e la speleologia, per superare i vari ostacoli naturali.

 

Si tratta di un ambiente talvolta estremo ed inospitale, ma che non deve intimorire coloro che sono intenzionati ad avvicinarsi a questa disciplina per la prima volta. Infatti, come tengono a precisare gli istruttori, il canyoning non è uno sport estremo per definizione. I numerosi impianti dislocati per tutt’Italia offrono una vasta gamma di percorsi con diversi gradi di difficolta in modo che le esigenze di chiunque, dai neofiti fino ai super-esperti, possano essere soddisfatte.

E’ uno sport, inoltre, che non necessita capacità particolari o una preparazione specifica. Una buona resistenza alla fatica e una certa agilità nel muoversi tra massi e rocce sono gli unici elementi richiesti a chi vuole affrontare percorsi che vanno dalle due alle otto ore.

Il canyoning, oltre ad essere un’esperienza inusuale e adrenalinica, è, soprattutto, un vero toccasana per la salute dell’uomo.

Esperti nel campo della medicina sportiva sottolineano, infatti, come la pratica di questa disciplina possa regalare notevoli benefici sia al corpo che alla mente.
Da un punto di vista fisico, l’alternanza di attività aerobiche, come la camminata in montagna, e anaerobiche, come l’arrampicata, garantisce un allenamento completo per tutta la muscolatura. Mentre, sotto l’aspetto psichico, l’attraversamento di paesaggi incontaminati abbinato al senso d’avventura che deriva da questo sport aiutano a liberare la mente dai pensieri negativi.

Inoltre, essendo una disciplina che si svolge in squadre di tre-cinque persone, il canyoning si presta come perfetta attivita’ di team building. Anche noi abbiamo da sempre riconosciuto il potenziale formativo di questa pratica che coniuga alpinismo e sport fluviali. Ment&Sport offre, infatti, tra le sue varie proposte di outdoor training per aziende, la possibilità di cimentarsi in un percorso di canyoning. Un’esperienza ideale per stimolare le proprie abilità mentali e rinforzare lo spirito di gruppo.

                                                                                                                       

Matteo Civillini

 

 

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