Allenare la concentrazione in 4 step. Ecco come!

Professional female diver concentrating before a dive
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Quante volte abbiamo sentito sportivi lamentarsi, a fine gara o durante un’allenamento, dicendo: “Non c’ero con la testa“, “Non riesco a concentrarmi“, “Continuavo a perdere la concentrazione”? Sicuramente molte. La concentrazione è una delle abilità mentali che, al pari di quelle fisiche e tecniche,  richiede allenamento e lo psicologo dello sport è il professionista che può aiutarvi in questo. 

Innanzitutto, diamone una definizione: la concentrazione è la capacità di portare l’attenzione per un certo periodo di tempo su un compito, senza farsi distrarre da stimoli esterni o interni irrilevanti.

Seconda cosa, è necessario sfatare un mito: la concentrazione non è qualcosa di unitario, che dura all’infinito ma, per questioni fisiologiche, è continuamente soggetta a cali. L’atleta perciò non devo sforzarsi di mantenerla il più a lungo possibile, andrebbe così contro le leggi della natura umana, ma piuttosto deve imparare a riconoscere i segnali, interni e/o esterni, che potrebbero innescare un calo di concentrazione, e recuperarla in caso di crollo.

Fatte queste dovute premesse, vediamo quindi come si configura un lavoro di allenamento alla concentrazione condotto con uno psicologo dello sport:

1- Indagare le capacità individuali di concentrazione attraverso test ed esercizi specifici.

2- Analizzare, insieme all’atleta, le richieste attentive del proprio sport, ovvero riconoscere quale stile attentivo è richiesto in determinate situazioni o fasi della performance (per un approfondimento sugli stili attentivi, cliccate qui)

3- Individuare tutti i fattori distraenti, interni ed esterni. Questa fase è importante poichè si rende l’atleta consapevole dei fattori limitanti la prestazione e, conseguentemente, si “prepara” a quello che potrebbe accadere in gara.

4- Acquisire tecniche per la gestione dell’attenzione e della concentrazione. Tra queste vi sono l’arresto dei pensieri, il ri-orientamento dell’attenzione, le routine, la ripetizione immaginativa positiva qualora la perdita di concentrazione fosse legata a un errore, la riproduzione di situazioni distraenti simili a quelle che si trovano in gara per allenare a dirigere e ri-focalizzare l’attenzione, etc…

L’attenzione e la concentrazione possono essere allenate attraverso un lavoro interessante e coinvolgente condotto sotto la guida di un psicologo dello sport. Questo allenamento richiede ovviamente impegno e motivazione affinché se ne possano vedere i benefici e i risultati. Che aspettate? Provate!

Ment&Sport

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