Oggi parliamo della formazione che un allenatore dovrebbe fare o vorrebbe fare.
Di solito per diventare allenatori si effettua un iter formativo standard, più o meno lungo, presso la propria federazione e, con il passare degli anni, si puó arrivare fino al 4 livello.

Ma oltre a questi corsi cosa deve fare un allenatore per migliorare sempre di più?
L’idea di base è che la formazione non finisce mai, c’è sempre qualcosa da imparare e da migliorare; e ciò vale per tutti.
E’ importante quindi continuare a leggere e studiare, cercare sempre nuove soluzioni, nuovi esercizi, nuovi metodologie. Ci sono molti corsi in giro che possono aiutarvi a migliorare sempre di più!
Il consiglio è quello di fermarsi un attimo e fare un buon goal setting per capire quali obiettivi ci si puó porre e per capire quali sono i passi successivi. Dopo questo passo fondamentale si puó procedere con il decidere le priorità da dare a ogni aspetto che si vuole migliorare e non far altro che iniziare con quello che si preferisce!

Si puó scegliere di voler diventare più competenti sulla preparazione fisica e sulla metodologia dell’allenamento oppure sulla comunicazione e gli aspetti psicologici legati allo sport.

Altra aspetto di grande importanza è il circondarsi di persone di fiducia alle quali possiamo chiedere consiglio e dalle quali possiamo farci osservare: noi esseri umani facciamo fatica a capire dove sbagliamo e dove sarebbe meglio migliorare.

Queste persone non devono essere per forza allenatori più esperti o professionisti particolari, è necessario però un buon rapporto di fiducia e il sentirsi liberi di parlare e di criticare costruttivamente l’altro.
Ovviamente anche chi riceve le critiche deve essere in grado di accettarle e di capire che servono per migliorare. E chi invece esprime il suo punto di vista deve sentirsi libero di dire la sua, senza temere che il rapporto lavorativo peggiori o che l’altro reagisca bruscamente.
Per fare questo lavoro delicato sono fondamentali delle buone capacità comunicative.

Infine è fondamentale avere molta pazienza perchè il lavoro dell’allenatore richiede molta esperienza e tempo per crescere. Se si decide di fare l’allenatore per ottenere esclusivamente risultati allora si correrà il rischio di allenare dei bambini/atleti facendoli focalizzare solo sul risultato a discapito del loro sviluppo psico-fisico sano.

Perchè alla fine ci dovrebbe essere più soddisfazione nel diventare una figura di riferimento per la vita di molte persone piuttosto che avere foto di medaglie e coppe.

Ma i più grandi allenatori alla fine riescono a ottenere entrambe le cose, perché trovano un metodo personale di allenamento e creano un clima e un rapporto solido con i propri atleti.

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