Ansia pre-gara nel pattinaggio artistico

[vc_row][vc_column][vc_message style=”square” message_box_color=”black” icon_fontawesome=”fa fa-question-circle-o”]“Faccio pattinaggio artistico da molto tempo, nonostante la confidenza che ho con le piste e coi pattini, non riesco a gestire l’ansia pre-gara… Consigli?”[/vc_message][vc_column_text]

Grazie per averci scritto! Il pattinaggio è uno sport molto complesso e crudele, devi fare del tuo meglio in 3/4 minuti (dipende dalla categoria), dopodiché il giudizio finale è quello dei giudici.

Questo ovviamente può generare dell’ansia da prestazione. Un po’ di attivazione prima della gara è giusta ma quando è troppa ,o troppo poca, non ti permette di dare il massimo. Dalle poche righe che scrivi non possiamo sapere con sicurezza da cosa sia generata la tua ansia, però potrebbe essere causata da un’elevata concentrazione sul risultato più che sulla prestazione, da pressioni esterne, da pensieri ostacolanti o da molto altro. Come ho scritto prima, il risultato nel pattinaggio dipende anche dagli altri, giudici e altri atleti, quindi la cosa migliore per ridurre l’ansia è quella di porsi un obiettivo ogni volta che si fa una gara. L’obiettivo deve essere di prestazione, che dipende cioè solo da te! Ad esempio (non conosco il tuo livello) un atleta che ha appena imparato l’axel potrebbe porsi come obiettivo quello di riuscire a fare l’axel nel programma di gara, in questo caso ci si concentra solo su se stessi e non sugli avversari o sui giudici. Per farti stare più tranquilla/o potresti anche condividerli con chi hai vicino e con l’allenatore in modo che possano supportarti nella maniera corretta. L’obiettivo ovviamente deve essere raggiungibile, quindi se hai fatto solo una volta nella vita il doppio Lutz non puoi pensare di riuscire a farlo subito anche in gara! Esistono poi tecniche di controllo del pensiero, come ad esempio spostare il focus attentivo su qualcosa di esterno prima della gara, in modo tale da non offrire all’ansia occasioni per destabilizzarti.

Un’ultima cosa che potrebbe aiutarti è fare dei respiri profondi! Sembra una banalità ma quando si è in ansia il battito cardiaco aumenta ed esso è legato al respiro, quindi respirare profondamente regolarizza il battito.

Naturalmente, bisognerebbe conoscersi ed impostare un percorso di psicologia dello sport finalizzato alla gestione dello stress pre-gara. Per adesso, speriamo che queste poche righe ti possano servire di aiuto!

Facci sapere come andranno le prossime gare!

In bocca al lupo!

Dott.ssa Caterina Simoncelli

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