Buongiorno,

spero di trovare da voi un chiarimento rispetto a quanto mi è accaduto domenica. Sono un arrampicatore di quelli amatoriali, niente competizioni, solo il desiderio di migliorarmi e diventare sempre più bravo.

All’ invito dei miei amici di andare a fare boulder, in una determinata zona dove sapevo esserci un sasso che mi dava filo da torcere, ho sentito un’immediata rabbia, quasi un rifiuto nel voler andarci, forse per timore di non riuscire a chiudere il blocco. Ho vissuto molto male il weekend e lunedì ho avuto una crisi di pianto.

Come è possibile questa mia reazione? Per me l’arrampicata è sempre stata una gioia!

 

Ciao!

E’ difficile poterti fornire una risposta piuttosto certa a quanto riporti perché avrei bisogno di avere maggiori informazioni su di te e sulla tua esperienza nell’arrampicata, ad esempio da quanto tempo arrampichi, i motivi per cui ti dedichi a questo sport, i tuoi obiettivi, le relazioni con i tuoi compagni di scalata, etc.

Da quello che riporti mi sembra di vedere una forte motivazione al miglioramento, dove il diventare “sempre più bravo” è spesso correlato, nel tuo sport, alla chiusura di blocchi sempre più complessi e che richiedono movimenti di difficoltà incrementale.

Probabilmente la proposta di andare ad affrontare un blocco particolarmente ostico ti ha fatto subito scattare il timore e la paura di non farcela; il desiderio di evitare la situazione è spesso una conseguenza del timore di affrontare un possibile fallimento. Inoltre può essere entrato in gioco il confronto con gli amici e la paura di rimanere indietro rispetto agli altri. Tante sono le ipotesi possibili ma di una cosa sono abbastanza certa.

Forse questa forte motivazione al raggiungimento di obiettivi sempre più sfidanti sta diventando un po’ troppo totalizzante e ti stai dimenticando di una cosa molto importante: il divertimento e il piacere dell’arrampicare! Ti invito quindi a dedicare una settimana ad uscire sui blocchi o in corda senza avere obiettivi di prestazione e di miglioramento della tecnica, ma unicamente per godere delle sensazioni che questo sport ti trasmette. Riappropriati del piacere di arrampicare che forse è andato un po’ perso ultimamente!

Dr.ssa Maria Chiara Crippa

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