(fonte immagine: www.oasport.it) Nata il 18 dicembre 1998 a Cittadella da genitori nigeriani, Paola Egonu aveva 12 anni quando ha cominciato a giocare a pallavolo. L’ha notata una dirigente della Team Volley – ha spiegato in un’intervista il presidente della società di Cittadella, Andrea Pivato – Ha visto questa ragazzina già molto alta e l’ha convinta a fare qualche allenamento ed è rimasta. Paola si aggrega nel giro di poco

(fonte immagine: https://www.oasport.it/2018/10/volley-femminile-mondiali-2018-il-calendario-delle-semifinali-gli-orari-e-su-che-canale-vederle-in-tv/)   Con 10 vittorie su 11 partite, le ragazze di Mazzanti non possono che essere tra le favorite alla vittoria finale. Un numero di vittorie consecutive mai raggiunto prima, la squadra più giovane del mondiale, atlete ai vertici delle classifiche individuali…sono alcuni dati delle ragazze del volley che negli ultimi giorni hanno tenuto davanti alla tv milioni di italiani e conquistato titoli di giornali. UN PO’ DI NUMERI

UNA PROVOCAZIONE SUL RUOLO EDUCATIVO DELLO SPORT Ho voluto lanciare questa provocazione dopo aver parlato negli ultimi giorni con due bambini: il primo, di una decina di anni mi ha detto di aver iniziato a giocare a calcio per comprarsi la macchina bella come quella di Balotelli mentre la bambina, di 12, dice di giocare a tennis solo perché quando diventerà famosa guadagnerà tanti soldi! Da qui il sospetto che

L’allenamento senza competizioni ha senso? Se cerchiamo di rispondere alla domanda cos’è lo sport ognuno di noi metterà la propria visione e verrebbero fuori tantissime risposte diverse. Solitamente l’atleta agonista è colui che si allena con una certa frequenza e intensità per prepararsi a delle competizioni, ma non sempre questo accade. Ci sono casi in cui i ragazzi decidono di voler continuare a fare lo sport che già praticavano senza

TRE SEMPLICI STRATEGIE COMUNICATIVE PER OTTENERE IL MEGLIO DAI TUO ATLETI La comunicazione è la base della relazione. Comunicare efficacemente è fondamentale per costruire quella relazione, con i propri atleti o con la propria squadra, capace di portare il singolo e il gruppo al massima espressione delle proprie potenzialità. Ecco tre importanti strategie da cui iniziare! Eliminate le frasi impostate in negativo Partiamo da un semplice ma efficace esempio: un

Nel 2012 ad Harvard scoperto l’ormone dello sport: l’Irisina. Dal nome della dea greca Iris che aveva il compito di far comunicare umani e dei, l’Irisina è una molecola endogena, prodotta dal tessuto muscolare che mette in comunicazione i vari tessuti del nostro corpo attraverso il circolo sanguigno. LA SCOPERTA DEL 2012 E SUCCESSIVI STUDI Nel 2012 il prof. Piegelman della Harvard Medical School, ha identificato l’Irisina, un ormone prodotto

Com’è cambiata la percezione dello sport negli ultimi 20 anni? Quanto le nuove pratiche sportive emergenti hanno influenzato tale cambiamento? Sono una donna, mi piacciono i tacchi e faccio CrossFit! È proprio vero! Con la nascita di questa nuova pratica sportiva si osserva una nuova ed interessante dinamica: uomini e donne si allenano nelle stesse classi, eseguendo gli stessi esercizi. Non solo! Gli obiettivi nel CrossFit sono universali e i

(Fonte immagine: Sky Sport) Perché, durante Fiorentina – Atalanta, Federico Chiesa non ha detto niente? Siamo alla settima giornata di campionato, allo stadio Artemio Franchi si sfidano Fiorentina ed Atalanta e, tra i giocatori in maglia viola, spicca uno dei talenti più cristallini della nostra Nazionale: Federico Chiesa. Tutta Italia fa il tifo per lui, consapevole che possa rappresentare un’occasione di rinascita per gli azzurri di Mancini. Ma, il 30

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