A scuola si fa ancora troppa poca attività fisica e motoria, ma spiragli di cambiamento ci sono. “A sei anni entro a scuola e mi siedo su un banco…per ore…ma fermo non ci so stare perché sono attivo, perché, come dice Daniele Silvestri nella canzone portata a Sanremo 2019, sono “argentovivo” e quell’ aula mi sembra “una cella”.  Su quel banco fermo e in quelle aule ci devo stare per

(fonte immagine: https://www.oasport.it/2019/06/live-italia-brasile-calcio-femminile-mondiali-2019-in-diretta-le-azzurre-si-giocano-il-primato-nel-girone/)   Con la manita rifilata alla Giamaica, l’Italia aveva raggiunto con una giornata d’anticipo l’obiettivo fissato dalla CT Milena Bertolini all’inizio dei Mondiali: la qualificazione agli ottavi. Nonostante la sconfitta contro il Brasile di Marta, le azzurre mantengono saldo il primato all’interno del girone, raggiungendo quanto richiesto dai preparatori. Le azzurre, sulla carta, partivano come terza potenza del designato gruppo C, e oltretutto non era per nulla

In che modo lo sport può aiutare i bambini nel raggiungimento dell’autonomia? Si parla sempre più spesso di autonomia anche tra i bambini più piccoli. La Montessori prevede un vero e proprio metodo per rendere i bambini autonomi fin dai primi giorni di vita con l’adulto che collabora e prepara l’ambiente giusto per arrivare a raggiungere questo grande traguardo. Tutto quello che i vari metodi psico-pedagogici dicono è assolutamente vero

      L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute come una condizione di benessere fisico, psicologico e sociale. La qualità di vita dipende quindi  da differenti fattori e dalla valutazione soggettiva che una persona fa della sua esperienza esistenziale. Health is a state of complete physical, mental and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity  WHO definition Quest’idea di benessere ci porta a considerare la condizione

Durante la settimana siamo sempre di corsa, terminata la giornata a lavoro o in università si vola a casa a recuperare la borsa d’allenamento. L’agenda scoppia di “allenamenti all’ora x”, “chiamare dirigente squadra y”, “partita alle ore z”. Quella dell’allenatore è una vita del tutto frenetica.  Puoi farlo di mestiere, come hobby, per passione, perché alla fin fine lo sport è parte integrante della tua vita. Insomma… qualunque sia il

Giovani demotivati o un sistema educativo ormai inefficace? Tante volte, quando mi capita di parlare con degli allenatori, sento dire che questa generazione è “svogliata”. Si parla spesso di ragazzi senza motivazione, che ci guardano aspettandosi sempre qualcosa e quasi mai prendendo iniziativa. “Io non mi sarei mai permesso“, “non reagisce“, “sembra che sia qui a caso“. Ecco, ci siamo mai chiesti “perché”? Ad esempio: perché è qui? Perché è

La figura del gregario nello sport…e nella vita! Nel 1936, per la prima volta, la Gazzetta dello Sport scrisse di un gregario, questa figura, che fino ad allora era stata nell’ombra ma aveva permesso a grandi campioni di vincere le corse più importanti a livello mondiale, viene messa allo scoperto e ne viene riconosciuto il valore e l’importanza. Da qui in poi la figura del gregario si affianca sempre al

La motivazione nello sport è uno dei temi principali, infatti senza di essa non ci sarebbero atleti che lo praticano e che faticano ogni giorno per migliorare. Questo tema è molto sentito dagli allenatori che spesso ci chiedono come fare per motivare un atleta o una squadra. Partendo dal presupposto che la motivazione è qualcosa di molto personale e ogni atleta ne ha una o anche più di una. Ci

L’allenatore argentino Julio Velasco si ritira dopo ben quarant’anni di carriera sui campi.  La sua decisione è stata annunciata sul sito del Modena Volley, l’ultimo team da lui guidato, in un comunicato che è stato firmato dalla presidente stessa.  Velasco, che ha 67 anni, ha iniziato la sua carriera proprio nel paese natio, è diventato noto soprattutto dopo aver guidato la nazionale italiana maschile dal 1989 al 1997, con gli

Molto spesso si archiviano le prestazione senza farne una buona analisi. Ogni prestazione, buona o scarsa che sia, può sempre insegnare qualcosa. Ecco perché fare una buona analisi post gara è fondamentale per il percorso di miglioramento. Ecco alcuni spunti per condurla al meglio. Usa il rombo della prestazione Disegna un rombo e ai vertici scrivi le quattro macro-abilità che entrano in gioco in una prestazione: componente tecnica, fisica, tattica

Educhiamo i giovani sportivi a dare il massimo, non a partecipare “L’importante nella vita non è solo vincere ma aver dato il massimo. Vincere senza combattere non è vincere” Così il barone De Coubertin, citando l’arcivescovo della Pennsylvania Talbot, lasciò la sua impronta sui Giochi Olimpici Moderni che si basano ancora oggi su solidarietà, amicizia, impegno, lealtà, coraggio e pace. Queste parole risuonano in tutti i campi sportivi, palestre, palazzetti

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