A scuola si fa ancora troppa poca attività fisica e motoria, ma spiragli di cambiamento ci sono. “A sei anni entro a scuola e mi siedo su un banco…per ore…ma fermo non ci so stare perché sono attivo, perché, come dice Daniele Silvestri nella canzone portata a Sanremo 2019, sono “argentovivo” e quell’ aula mi sembra “una cella”.  Su quel banco fermo e in quelle aule ci devo stare per

L’importanza del recupero per allenarsi sempre al massimo. Overtraining, overreaching e burnout sono lo spauracchio di chiunque si alleni con costanza e dedizione. In generale queste tre sindromi sono dovute a carichi troppo intensi rispetto ai tempi di recupero programmati.  Analizzandole però nello specifico, ognuna delle tre ha delle caratteristiche precise e sono una conseguenza dell’altra. Lo stress Per stress si intende una Sindrome Generale di Adattamento (SGA) che porta a

Innanzitutto, cos’è lo slacklining? Disciplina ancora poco conosciuta in Italia, è un’attività nata negli Stati Uniti trenta anni fa e consiste nello stare in equilibrio su una fettuccia di nylon sospesa nel vuoto, ancorata a due punti di appoggio. Nella maggior parte dei casi vengono utilizzati due alberi. Questa striscia di tessuto, di larghezza compresa tra 2,5cm e 5cm, offre una buona superficie d’appoggio ai piedi. Camminarvi sopra non è

L’allenatore ricopre un ruolo affascinante quanto complesso, dove le abilità comunicative e relazionali assumono un’importanza decisamente elevata. Cosa significa ciò? Significa che saper comunicare, per un allenatore, è molto importante. Non basta essere capaci tecnicamente nella disciplina allenata, bisogna anche sapersi mettere in relazione. Quanti esempi abbiamo di grandi atleti che non hanno saputo poi confermarsi ad alti livelli anche da allenatori? A qualsiasi livello, dall’amatore al professionista, la capacità

(fonte immagine: https://www.oasport.it/2019/06/live-italia-brasile-calcio-femminile-mondiali-2019-in-diretta-le-azzurre-si-giocano-il-primato-nel-girone/)   Con la manita rifilata alla Giamaica, l’Italia aveva raggiunto con una giornata d’anticipo l’obiettivo fissato dalla CT Milena Bertolini all’inizio dei Mondiali: la qualificazione agli ottavi. Nonostante la sconfitta contro il Brasile di Marta, le azzurre mantengono saldo il primato all’interno del girone, raggiungendo quanto richiesto dai preparatori. Le azzurre, sulla carta, partivano come terza potenza del designato gruppo C, e oltretutto non era per nulla

In che modo lo sport può aiutare i bambini nel raggiungimento dell’autonomia? Si parla sempre più spesso di autonomia anche tra i bambini più piccoli. La Montessori prevede un vero e proprio metodo per rendere i bambini autonomi fin dai primi giorni di vita con l’adulto che collabora e prepara l’ambiente giusto per arrivare a raggiungere questo grande traguardo. Tutto quello che i vari metodi psico-pedagogici dicono è assolutamente vero

      L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute come una condizione di benessere fisico, psicologico e sociale. La qualità di vita dipende quindi  da differenti fattori e dalla valutazione soggettiva che una persona fa della sua esperienza esistenziale. Health is a state of complete physical, mental and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity  WHO definition Quest’idea di benessere ci porta a considerare la condizione

Durante la settimana siamo sempre di corsa, terminata la giornata a lavoro o in università si vola a casa a recuperare la borsa d’allenamento. L’agenda scoppia di “allenamenti all’ora x”, “chiamare dirigente squadra y”, “partita alle ore z”. Quella dell’allenatore è una vita del tutto frenetica.  Puoi farlo di mestiere, come hobby, per passione, perché alla fin fine lo sport è parte integrante della tua vita. Insomma… qualunque sia il

Giovani demotivati o un sistema educativo ormai inefficace? Tante volte, quando mi capita di parlare con degli allenatori, sento dire che questa generazione è “svogliata”. Si parla spesso di ragazzi senza motivazione, che ci guardano aspettandosi sempre qualcosa e quasi mai prendendo iniziativa. “Io non mi sarei mai permesso“, “non reagisce“, “sembra che sia qui a caso“. Ecco, ci siamo mai chiesti “perché”? Ad esempio: perché è qui? Perché è

La figura del gregario nello sport…e nella vita! Nel 1936, per la prima volta, la Gazzetta dello Sport scrisse di un gregario, questa figura, che fino ad allora era stata nell’ombra ma aveva permesso a grandi campioni di vincere le corse più importanti a livello mondiale, viene messa allo scoperto e ne viene riconosciuto il valore e l’importanza. Da qui in poi la figura del gregario si affianca sempre al

La motivazione nello sport è uno dei temi principali, infatti senza di essa non ci sarebbero atleti che lo praticano e che faticano ogni giorno per migliorare. Questo tema è molto sentito dagli allenatori che spesso ci chiedono come fare per motivare un atleta o una squadra. Partendo dal presupposto che la motivazione è qualcosa di molto personale e ogni atleta ne ha una o anche più di una. Ci

X
  • Entra nel mondo Mentesport!

    Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato su eventi, corsi ed articoli interessanti
    Email