Tutte le squadre hanno già pianificando le mosse da effettuare sul calciomercato invernale, apertosi pochi giorni fa. La Serie A ha superato il suo giro di boa, la competizione per diversi obiettivi si sta accendendo sempre di più e le varie compagini hanno già dato prova di quali siano i propri punti forti e le conseguenti debolezze. Come ogni anno, è proprio durante la fase del calciomercato invernale, il cosiddetto mercato di riparazione, che le squadre possono operare modifiche nelle rose per provare a sistemare e mettere a punto alcune situazioni al fine di migliorare la compagine. Come il calciomercato estivo, anche quello invernale avrà luogo in quel di via Masaccio, in zona San Siro, a Milano. Dalla mezzanotte del 3 Gennaio è ufficialmente aperta la sessione.

Proprio perché abbiamo accennato a San Siro, la mente ci porta a fare qualche osservazione riguardante una delle due cugine milanesi: il Milan, per il quale, il calciomercato non sarà di primo piano come quello estivo, quando arrivarono undici giocatori. Quattro mesi dopo, il Diavolo ha impattato una realtà estremamente differente: un girone d’andata di gran lunga insufficiente, rendimento dei nuovi arrivati al di sotto delle aspettative e, non da ultimo, l’esonero di Montella che ha lasciato spazio a Gattuso. Da salvare, ad oggi, l’accesso in semifinale di Coppa Italia ai danni dei cugini guidati da Spalletti. Ad ogni modo, Mirabelli, responsabile dell’area tecnica, visionerà entrate ed uscite; il mercato del Milan sarà prevalentemente verso quest’ultima direzione, in parte anche al fine di evitare di alimentare la confusione all’interno della squadra con ulteriori innesti di calciatori. Quasi pronti a preparare la valigia ci sono principalmente Gabriel Paletta, in orbita Sassuolo, Gustavo Gomez, molto vicino al Boca Juniors e Josè Mauri, che pare sia più vicino alla serie B. Diverso il caso Manuel Locatelli e Andrè Silva: teoricamente i due dovrebbero restare con il Diavolo, anche se, sulla carta, sono i giocatori che chiedono più spazio, spazio che effettivamente e, a mio parere ingiustamente, manca. In entrata, il Milan è costretto a fare poco o nulla salvo il presentarsi di rare occasioni; nel mirino dei rossoneri ci sono una mezz’ala ed un esterno. Per quanto riguarda il primo ruolo, negli interessi del Diavolo c’è il nome di Jankto, più defilata la possibilità Barak. Non trovano conferme, per il momento, le notizie riguardanti un possibile approdo di Dembelè, Arda Turan e Neres. Al di là dei nominativi, al Milan non resta che giocare un mercato d’attesa, in cui solamente l’occasione definibile «irrinunciabile» potrebbe piegare la dirigenza all’investimento. Se pensiamo all’idea dei tifosi rossoneri, diversi dalla Sud vorrebbero il ritorno di Gerard Delofeu, che al Barcellona non riesce a trovare più spazio. L’ex Milan è nel mirino anche dei cugini, per quest’ultimi, infatti, potrebbe partire in prestito proprio in questo Gennaio 2018.

Sconfitte, pareggi ed eliminazione dalla Coppa Italia, l’Inter sta accusando il colpo che determina un periodo di riflessione. Persa la vetta della classifica, per ingranare nuovamente una marcia positiva, la compagine potrebbe pensare a qualche intervento sul mercato che renda la rosa di Luciano Spalletti più ampia, con quindi un margine di scelta maggiore.

Per le due cugine di Milano e per le altre big del campionato i giochi sono ormai quasi fatti. Restano gli ultimi giorni per puntellare le rose o tentare il gran colpo. Per dire l’ultima parola dobbiamo aspettare la chiusura che avverrà il 31 Gennaio alle ore 23.00.

Chi sarà la regina del mercato?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *