Siate sinceri: chi conosceva Marco Cecchinato prima di questo favoloso Roland Garros? Credo pochissimi.

È arrivato (quasi dal nulla) e sbam! Un volo in semifinale nel Grande Slam più importante al mondo sulla terra rossa. A Parigi il 25enne palermitano ha battuto Djokovic, ex numero 1 al mondo, in quattro set. Trionfando al quarto per 13-11 in un tie-break infinito.

L’Italia del tennis s’è desta

L’Italia dello sport, finalmente, può esaltarsi (dopo le tante delusioni, prima fra tutte quella della mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali in Russia) e lo può fare in uno sport popolare come il tennis che aveva assolutamente bisogno di un colpaccio come questo. Erano 40 anni esatti che un azzurro non conquistava le semifinali del Roland Garros (nel lontano 1978  ci riuscì Barazzutti contro Bjorn Borg): ci voleva Marco Cecchinato da Palermo per regalare una gioia così grande a tutti gli sportivi italiani.

Chi è Marco Cecchinato?

Nato a Palermo il 30 settembre 1992, Cecchinato è un tennista completo dotato di un servizio particolarmente potente e con il dritto come punto di forza. Negli anni si è molto migliorato nel rovescio che gioca a una mano e che gli consente di sorprendere l’avversario soprattutto in lungo linea. Diventato professionista nel 2010, all’età di 18 anni, entra per la prima volta nei 100 del ranking Atp il 20 luglio 2015 arrivando in 99esima posizione. Sempre nel corso del 2015 raggiunge la posizione 82 (il migliore risultato prima di oggi) e, a causa dell’indisponibilità di Fognini, viene convocato da Barazzutti per la prima volta in carriera per una sfida di Coppa Davis contro la Svizzera contro cui debutta battendo Bossel per 6-3, 7-5. Nel 2016 subisce una squalifica per presunte scommesse, ma dopo quell’episodio cresce moltissimo sotto il profilo della personalità e della consapevolezza grazie anche al nuovo allenatore Simone Vagnozzi che gli trasmette la volontà di imporre i propri punti di forza e lo sprona ad allenarsi più a lungo. Si ispira al tennista russo Safin “per il modo di stare in campo e per come vinceva”. Con l’impresa compiuta Cecchinato approda al numero 27 del ranking Atp.

Il Roland Garros e l’approdo in semifinale

Il 29 aprile 2018 vince il suo primo torneo Atp a Budapest e poi supera a Montecarlo anche Fabio Fognini. Ma è al Roland Garros parigino che la sua cavalcata è a dir poco trionfale: supera nell’ordine il rumeno Marius Copil, lo spagnolo Busta, agli ottavi il belga Goffin con il punteggio di 7-5, 4-6, 6-0, 6-3 e ai quarti il serbo Novak Djokovic con una gara da vero lottatore in cui attacca fin dal primo scambio e si aggiudica con il punteggio finale di 6-3, 7-6, 1-6, 7-6 entrando di diritto nella storia del tennis italiano. Per entrare nella leggenda mancano ora due ciliegine. La semifinale con l’austriaco Dominic Thiem ed un’eventuale finalissima…che Cecchinato non abbia ancora smesso di farci sognare?

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