Lo sport è parte integrante della nostra vita. Ci sono persone che lo praticano e invece altre che lo guardano ma quasi nessuno ne è estraneo.

Ma perché lo sport piace così tanto?

Forse perché il movimento è parte imprescindibile della nostra esistenza? Se si guardano i bambini nei loro primi mesi di vita si può notare come il movimento sia la componente principale delle loro attività.

Si parte dalle loro stesse mani e dallo studio approfondito di esse, per passare al gattonamento fino al camminare, per poi proseguire con il correre, il saltare, il fare le capriole, l’arrampicarsi. Insomma tutti gli schemi motori che poi serviranno nel resto della vita e in ogni tipo di sport.

Se si osserva un bambino che sta imparando a camminare si può notare come l’apprendimento proceda per tentativi ed errori, scoprendo tutte le parti del corpo implicate e arrivando al controllo di esse. Imparare a camminare non è affatto facile, richiede moltissimo allenamento, molti errori e tanto tempo eppure i bambini provano piacere nello sperimentare e vogliono fare sempre di più ogni giorno. Quando riescono a raggiungere il loro obiettivo, è un’esplosione di felicità.

Tutti noi abbiamo imparato a camminare e questa conquista è stata fonte di soddisfazione che è finita a far parte della nostra autostima.

Il bambino piano piano cresce e continua a voler sperimentare se stesso, il mondo che lo circonda e il genitore può favorire questo sviluppo aiutandolo e assecondandolo in base alle sue richieste e preferenze. Crescendo può arrivare a un punto dove lo sport non lo stimola più e quindi può decidere anche di abbandonare, oppure ha continuato a cambiare sport non rimanendo molto su uno solo.

Una volta che si abbandona non vuol dire che questa esperienza sia stata un fallimento ma semplicemente che, per il momento, la pratica sportiva non fa più parte della vita della persona. Ma come tutte le cose ha lasciato degli insegnamenti che saranno utili nella vita di tutti giorni.

Può anche arrivare un momento, molti anni dopo, in cui la passione per un determinato sport ritorna oppure compare la prima volta e quindi si decida da adulti di rimettersi in gioco e ricominciare ad apprendere, come lo sport è solito richiedere. Ovviamente da adulti non si potranno raggiungere gli stessi livelli tecnici raggiungibili da piccoli ma ciò non vuol dire che non lo si possa praticare. Si possono comunque ottenere dei miglioramenti e lavorare per raggiungere degli obiettivi e togliersi delle soddisfazioni tanto desiderate.

Tutto questo per dire che forse lo sport è così bello e così diffuso perché non ha età, o meglio è di tutte le età e non è mai troppo tardi per mettersi in gioco e diventare degli sportivi.

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