Chi va piano, va sano e va lontano..

Avete presente quei sogni, dove correte correte per raggiungere qualcuno, ma non riuscite mai ad afferrarlo? Ecco, gli inizi di Tom Brady ricalcano questo sogno. Sempre vicino all’obiettivo, senza mai riuscire a stringerlo tra le mani. Al suo arrivo nell’Università del Michigan, Tom ha davanti a sè sei quarterback ritenuti migliori di lui. Nei draft del 2000 i coach e i general manager di tutte le franchigie NFL, ritengono che c’è qualche giovane più forte, altra battuta d’arresto. Scelto come 199a scelta dai New England Patriots passa la sua prima stagione come quarto quarterback della squadra, realizzando appena sei yard totali in stagioni. Insomma un inizio non proprio positivo, anzi.

Una sfida dopo l’altra da affrontare, giocatori migliori di lui avanzano mentre lui sembra destinato a non emergere. Molti si sarebbero arresi, ritenendo questo percorso troppo difficile e le sconfitte subite insuperabili. Credere fortemente in qualcosa, impegnarsi, ma non vedere mai i risultati sperati è avvilente, a volte neanche la passione e la forza di volontà sono sufficienti. Ma non quando si ha davanti un vero campione, qualcuno destinato a fare quello per cui ha tanto lavorato. Tom, infatti, non si è mai arreso, ha continuato a lottare, superando ogni ostacolo, aiutato in primo luogo dalle sua grande passione per questo sport, e da esperti in psicologia dello sport, che lo hanno affiancato in questo percorso. Trovare la fiducia in se stessi, o meglio in questo caso ritrovarla, è un cammino lungo e difficile, che necessità di tempo e grande voglia di farcela.

Mai come in questo caso gli sforzi alla lunga sono stati premiati, oggi infatti, 15 anni dopo quell’inizio così destabilizzante, Tom, il ragazzo su cui allora nessuna avrebbe scommesso, è un atleta d’eccellenza, che ha portato a casa ben quattro Super Bowl ed è stato eletto per due volte MVP della stagione. Certo anche quando si arriva ad alti livelli le difficoltà non mancano, Tom è stato costretto a saltare un’intera stagione a causa di un infortunio, ma quando un campione parte, beh non lo ferma niente e nessuno. E così ha fatto, ha iniziato questo percorso, superando moltissimi ostacoli, dimostrando la sua bravura e il suo grande impegno, e ora grazia a lui e al coach Bill Belichick, i Patriots sono entrati nella storia, diventando una delle squadre più forti.

Tom è davvero la dimostrazione che non bisogna mai arrendersi, bisogna lottare per ottenere ciò che si desidera e stringere i denti di fronte ad ogni difficoltà, perchè i risultati possono davvero essere dietro l’angolo e ricordiamoci che….chi va piano, va sano e va lontano.

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