Da solo fino alla meta? L’individualismo nel Rugby

Sport di squadra=collettivismo, così ci insegnano fin da piccoli. Nel rugby poi, giocando in 15, non si può prescindere dai compagni di squadra se si vuole ottenere il successo. Ma siamo convinti che l’individualismo sia il peggior nemico di questo sport? O meglio, può esserci collettivismo senza individualismo? Siamo davvero certi che siano due concetti antitetici, uno all’opposto dell’altro? Noi crediamo di no, anzi sosteniamo che l’individualismo sia alla base del collettivismo! D’altronde, il gruppo è composto da più individui, ognuno con le proprie caratteristiche. Riteniamo sia sbagliato sostenere che all’interno di una squadra le individualità debbano sparire, piuttosto, siamo certi che un squadra ben amalgamata esalti le caratteristiche di ogni componente, portandole alla loro massima espressione. Questo significa sostenere che “il tutto sia più della somma delle parti“!

Non che le singole componenti si debbano annullare per un bene comune ma anzi che si esaltino orientandosi tutte nella stessa direzione! Posso avere un’obiettivo di squadra se non ho chiari i miei di obiettivi? E se non ho chiari i punti di forza e gli aspetti da migliorare dei miei compagni, come posso lavorare per la mia squadra? Ecco, questa è la responsabilità condivisa che vogliamo: non il sentirsi de-responsabilizzati perché “tanto ci sono gli altri”, ma il sentirsi iper -responsabilizzati proprio perché ci sono altri che dipendono da me! Spesso nelle squadre c’è la tendenza a concentrarsi su ciò che fanno i propri compagni, su come si comporta la squadra, ma facendo così ci si  dimentica di noi stessi, di cosa potremmo fare noi. Diciamo “ecco, loro non vengono all’allenamento e siamo in pochi” oppure “Lui ha sbagliato il placcaggio“, focalizzandoci sugli altri e mai su di noi, senza chiederci “cosa avrei potuto fare io per evitare quell’errore” oppure “se siamo in pochi agli allenamenti, cosa posso fare io per far sì che anche queste ore servano a migliorare?“. Ecco, questo significa essere individualisti: sentirsi responsabili, smetterla di cercare alibi ed impegnarsi per migliorare, solo così si potrà ottenere uno spirito di squadra, solo così il tutto sarà più della somma delle singole parti.

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