Come affrontare al meglio una gara di pattinaggio sul ghiaccio?

Questo articolo vuole essere un proseguimento di quello sul controllo dell’attenzione nel pattinaggio sul ghiaccio. Come già raccontato in quell’articolo, durante le gare di pattinaggio serve avere un focus attentivo esterno che diventa sempre più ristretto fino quasi a scomparire. E fin qui potrebbe anche essere tutto chiaro e lineare, più si fanno le cose in maniera automatica e meglio è, ma come si può fare?

Ecco alcuni consigli pratici:

Prima di entrare in pista

La gara inizia già nello spogliatoio, mentre ci si cambia o mentre ci si riscalda, comunque prima del programma.

In questa fase è fondamentale, oltre a prepararsi e riscaldarsi fisicamente, trovare la giusta attivazione. Se un atleta è troppo agitato si lascerà vincere dall’ansia e non riuscirà a performare al meglio, allo stesso modo se un atleta è troppo rilassato finirà con l’essere poco reattivo. Ma ogni atleta è a sé e unico, quindi ognuno deve riuscire a trovare il giusto livello di attivazione per affrontare al meglio la gara.

In questa fase è molto utile l’utilizzo di tecniche di rilassamento come ad esempio il Training Autogeno, per portare il corpo a uno stato ottimale di tranquillità e attenzione. Oltre a questo si potrebbero mettere in atto diversi comportamenti utili per il raggiungimento di quello stato, come distogliere l’attenzione alla gara facendo altro, impegnarsi in compiti cognitivi oppure immergersi nelle proprie canzoni preferite.

Durante il programma

In questa fase bisogna, come già detto pensare il meno possibile, ma più una persona si sforza di non pensare più pensa. Quindi su cosa ci si può concentrare?

Si sa che il pattinaggio non è solo tecnica ma è anche emozioni. L’obiettivo di un pattinatore non deve essere solo quello di fare gli elementi tecnici giusti ma anche quello di emozionare i giudici ed il pubblico.

Quindi il modo migliore per non pensare è l’immersione emotiva, ovvero bisogna concentrarsi sulla musica che è uno stimolo esterno ma inerente la propria performance. In questo modo è possibile sospendere il pensiero ed immergersi nel proprio programma. 

Sappiamo che ormai la stagione delle gare è finita ma per approfondire aspetti come il rilassamento e l’immersione emotiva ci vuole tempo e allenamento come per montare un nuovo programma.

Avete quindi ancora tutto il tempo per lavorare su queste tecniche e poter arrivare preparati al meglio, anche psicologicamente, alla prossima stagione!

Per un maggiore approfondimento non esitare a contattarci a: info@mentesport.net.

Mentesport

Draw Credit: Federico Viverit (Instagram:@viveritdraws)

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