Comunicare efficacemente, per un allenatore di calcio, è una delle cose più importanti.

In allenamento o in partita, lo stile comunicativo dell’allenatore può fare la differenza. Come relazionarsi al meglio con la propria squadra? Come motivarli? In realtà non esistono risposte facili e preconfezionate, ma possiamo cominciare a portare l’attenzione su quattro aspetti:

DICO SEMPRE COSA VOGLIO

Uno degli errori più comuni è impostare la comunicazione su ciò che non vogliamo che accada. “Oggi non dobbiamo lanciare lungo” oppure “non possiamo perdere” sono solo dei semplici esempi su come comunicare in maniera inefficace. La prima regola d’oro della comunicazione è chiara: deve essere orientativa. Deve fornire, cioè, indicazioni su ciò che vogliamo ottenere. Questo per aiutare i nostri giocatori a visualizzare immediatamente il comportamento richiesto, piuttosto che perdere tempo immaginando il comportamento da evitare.

MI PRENDO OGNI RESPONSABILITà

Ebbene sì, la responsabilità comunicativa è sempre dell’allenatore. Non possiamo nasconderci dietro frasi del tipo “questi ragazzi non mi hanno capito”. Perché? Perché toglie ogni possibilità di miglioramento. Se credo che gli altri non mi capiscano, non me ne assumo la responsabilità, è come se dichiarassi di non poterci fare niente. Se invece mi assumo piena responsabilità dell’esito della comunicazione, porto l’attenzione su di me e su cosa fare per migliorare, qualora il messaggio non venisse compreso.

PARTO DAL PIANO EMOTIVO

Le emozioni non si possono ignorare. L’allenatore vincente è quello che ne tiene conto ed è in grado di relazionarsi con esse. Pensate a Mourinho o a Conte, ma non solo. Le emozioni rivestono un ruolo talmente importante nella prestazione sportiva che non possiamo che tenerle ampiamente in considerazione.

FACCIO SENTIRE I MIEI GIOCATORI CAPACI

La comunicazione efficace non sottolinea l’errore, ma il gesto corretto. Sentirsi capaci, durante la prestazione, permette di evitare lo stress, focalizzandoci su ciò che è importante. Quando i giocatori si sentono capaci, sbagliano meno e giocano meglio, proprio per via del basso carico di stress che vivono.

Piccoli spunti. Il titolo di questo post vuole essere chiaro: come comunicare in maniera efficace nel calcio non si impara dall’oggi al domani, leggendo qualche manuale. Si tratta di un lavoro impegnativo che necessita di tempo, ma dal quale si traggono infinite soddisfazioni! Mentesport ogni anno organizza corsi rivolti ad allenatori per imparare a comunicare ed a motivare efficacemente. Se sei interessato, scopri di più cliccando qui.

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