Con tutto il cuore

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Con il cuore e con la passione si può fare tutto, lo sta dimostrando la Sutor, che anche senza lo stipendio da mesi e con davanti a sé sfide non facili contro Milano, Sassari e Brindisi non si arrende.

L’ex allenatore azzurro Carlo Recalcati commenta: “C’è stato un periodo, parlo di un mese fa, in cui i ragazzi erano davvero scoraggiati. Adesso hanno ripreso a credere nel proprio lavoro. La partita di Varese li premia e può essere una bella spinta per il futuro”.

Una squadra che non si arrende davanti alle difficoltà, che reagisce grazie alla passione e all’amore per lo sport.

Come dice Recalcati: “Sono problemi non insormontabili, sono difficoltà societarie. Mi sono esposto in prima persona e l’ho fatto soprattutto per chi, come alcuni giocatori e il mio staff, ha scelto di restare qui”.

Non mollare e restare uniti, anche senza lo stipendio e con alcuni sconfitte alle spalle, è segno di responsabilità e di attaccamento allo sport e ai proprio compagni. Solo i grandi campioni, per i quali lo sport è vita, possono fare una scelta del genere.

Non solo i giocatori non si sono fatti scoraggiare, sapendo che è possibile migliorare e che la situazioni cambi, ma anche il loro allenatore non li ha abbandonati, cercando con loro una possibile soluzione: “È una parte del mio lavoro e mi piace tantissimo”. Questo vuol dire fare fronte comune e remare tutti nella stessa direzione per superare i problemi. Si può fare e loro ne sono la prova.

E ora, grazie al loro sforzo, hanno davanti a loro tutte le occasioni per vincere e fare bene, contro squadre forti, ma equilibrate tra loro. È possibile trovare una soluzione anche ai problemi societari facendo come dice l’allenatore: “Quello che andava fatto qualche anno fa, fare scelte impopolari, mettere dei paletti…dando modo alla società di ristrutturarsi”.

Squadra e allenatore sono esempio di grande cuore e di passione per lo sport. Non si sono arresi pur di poter continuare a fare ciò che amano. Insieme si possono superare tutte le difficoltà, l’importante è credere in quello che si fa.

                                                                                                              Gaia Golfieri per Ment&Sport

 

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