Condividi la tua corsa

Alla fine di maggio forse si è già in ritardo per pensare alla prova costume, ma si può sempre correre a rimediare, effettivamente la maggior parte corre proprio letteralmente. La corsa è forse lo sport più antico e più semplice da praticare, non c’è bisogno di attrezzi e si può fare ovunque, e anche se in pochi lo praticano a livello professionale è lo sport più diffuso in assoluto.  Per questo ha da sempre attratto l’interesse di multinazionali di abbigliamento tecnico e sportivo e nell’ultimo periodo c’è stato un vero boom anche dello sviluppo tecnologico. Ciò che prima era riservato solamente ai professionisti dello sport ora è fruibile per tutti senza una grossa spesa di denaro: contapassi, contachilometri, contacalorie, misuratori del battito cardiaco e molti altri interessanti parametri per personalizzare il proprio allenamento come dei veri corridori.

Ormai in tutti gli appstore di qualsiasi marca di telefono sono presenti migliaia di applicazioni che si propongono da allenatori, o semplicemente di aiuto per la programmazione della corsa. Ma in un mondo sempre più connesso e social non può sicuramente mancare il tasto “share” o detto in maniera più semplice, condividi: infatti a nessuna di queste app manca la possibilità di diffondere i propri risultati e chilometri fatti con i propri amici dei social.

Quella che prima sembrava una domanda fastidiosa a fine corsa, “vuoi condividere il tuo risultato con i tuoi amici facebook?” ora è ormai è diventata una prassi e quasi un’esigenza. Ogni corridore vuole che la sua app abbia un registro dei suoi allenamenti e soprattutto dei suoi miglioramenti e che i suoi amici possano vederli.

Col tempo gli sviluppatori hanno creato dei veri e propri social paralleli solo per corridori all’interno dell’app stessa, lasciando la possibilità di condividere sui social classici i risultati di corse e allenamenti.

In questi nuovi social ci si può scambiare opinioni e consigli sul mondo della corsa, tra esperti e neofiti della corsa ma non solo, infatti i gestori delle app, che spesso coincidono a note marche di abbigliamento, sponsorizzano eventi e competizioni sia classiche che in un certo modo virtuali.

Le competizioni, per così dire virtuali o in differita, possono essere di vario genere: competizioni di velocità, chilometri in un certo periodo di tempo e così via. Queste competizioni sono pensate per fidelizzare il corridore all’uso dell’app ma allora stesso tempo stimolano chi usa l’app a correre e a sfidare i suoi amici o anche sconosciuti in tutto il mondo. Infatti è possibile sfidare qualsiasi altro atleta nel mondo semplicemente caricando i propri risultati.

Il poter confrontarsi con altri corridori è una buona spinta motivazionale per chi va a correre da solo ed ha facilitato la diffusione di queste app che spesso includono la possibilità di un motivatore vocale al raggiungimento dei traguardi previsti e durante la corsa in momenti di calo di velocità e di prestazione.

Per questo non ci si stupisce se queste corse virtuali sono prese d’assalto da moltissimi corridori.

Abbinato alla playlist musicale scelta per l’allenamento si supera più facilmente la crisi motivazionale che sopraggiunge con la fatica e la solitudine nella corsa.

Sono anche molto interessanti i pacchetti di programmi di allenamento che vengono proposti nei social delle app di corsa da seguire insieme confrontandosi sui miglioramenti ottenuti, sicuramente molto utili ma bisogna ricordarsi che un vero allenatore esperto ma soprattutto umano non può essere sostituito con un’applicazione per quanto ben fatta. Non ci si può infatti improvvisare corridori seguendo solamente i consigli virtuali, anche se molto utili, vanno prese le giuste precauzioni per correre in sicurezza.

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