Molto spesso si archiviano le prestazione senza farne una buona analisi. Ogni prestazione, buona o scarsa che sia, può sempre insegnare qualcosa. Ecco perché fare una buona analisi post gara è fondamentale per il percorso di miglioramento. Ecco alcuni spunti per condurla al meglio.

  • Usa il rombo della prestazione

Disegna un rombo e ai vertici scrivi le quattro macro-abilità che entrano in gioco in una prestazione: componente tecnica, fisica, tattica e mentale.

Per ogni vertice definisci, in modo dettagliato, quali obiettivi non sei riuscito a raggiungere, in altre parole cosa non sei riuscito a fare come desideravi ipotizzandone delle cause. Stessa cosa fai per gli obiettivi che hai raggiunto e per gli aspetti che hai fatto bene e gestito al meglio, dichiarandone i motivi. L’analisi degli aspetti di non riuscita evidenziano i margini di miglioramento e su cosa dovrai concentrare gli allenamenti futuri. E’ importante chiudere sempre l’analisi con gli aspetti positivi, fondamentali per sostenere la motivazione e la fiducia nelle proprie capacità.

  • Usa lo schema “Contesto-Emozione-Pensiero-Azione” per situazioni più specifiche

C’è un aspetto della tua prestazione che non è andato come volevi ma non riesci a capire bene cosa sia accaduto? Prova ad usare lo schema C-E-P-A. Prendi un foglio e dividilo in 4 aree:

Area 1 – Contesto: spiega nel dettagli la situazione, dove ti trovavi, cosa stavi facendo e cosa stava accadendo.

Area 2 – Emozioni: riporta le emozioni e le sensazioni che hai provato in quel momento specifico

Area 3 – Pensiero: verbalizza ciò che hai pensato in quel momento

Area 4 – Azione: riporta cosa hai fatto a livello di comportamento o che reazione hai avuto.

Questa modalità ti aiuterà a mettere ordine all’evento, facendo emergere aspetti che all’apparenza non sembravano così evidenti e mettendo le basi anche per un lavoro sull’aspetto mentale.

Per aiutarti ti faccio un esempio. Un atleta impegnato in un 1500mt su pista, a 2/3 della gara viene superato ed subito dopo inizia a sentire molta fatica e non riesce a rimare attaccato all’avversario. Questa dinamica si presenta spesso, ma non riesce a capire cosa accada nel momento in cui un avversario lo supera. Proviamo ad usare lo schema “Contesto-Emozione-Pensiero-Azione”.

C: l’avversario a 2/3 di gara si affianca e mi supera

E: rabbia, frustrazione e sensazione di fatica

P: “sto andando così piano?”, “mi sta battendo!”, “se mi supera non riuscirò a vincere!”

A: abbassare il ritmo

Fare una buona analisi post-gara è un elemento essenziale per l’apprendimento e il miglioramento. Prova ad usare questi semplici spunti e facci sapere come ti sembrano! Per ulteriori informazioni puoi scriverci qui.

Mentesport

 

 

 

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