Il 6 Gennaio, da Lima, è partita la quarantunesima edizione del rally raid più famoso del mondo: la Dakar. Una competizione tanto esaltante quanto faticosa; per avvicinarci alle caratteristiche di questa gara, possiamo stilare gli eventi che hanno segnato la competizione che dà avvio alla stagione sportiva.

Dalla prima edizione del 1978 ad oggi, la corsa ha sorvolato epoche, diversi percorsi e cambi di palcoscenico. Pur cambiando teatro è rimasta fedele a se stessa: una sfida all’impossibile.

Padre del rally raid fu Thierry Sabine, un pilota francese, con una carriera trascorsa nei campionati turismo, ma con una passione sconfinata per il deserto. Fu proprio durante la sua partecipazione al raid Abidjan-Nizza nel 1977, quando si perse in mezzo al deserto del Ténéré durante una tappa, che ideò un progetto al quale dedicò tutta la sua vita. Le dune, quello spazio infinito e solitario di sabbia, erano il luogo ideale per organizzare una competizione.

Il resto è cronaca.

Il 26 dicembre del 1978, direttamente dalla capitale francese, il sogno di Sabine diventò realtà: prese il via la prima edizione della Parigi-Dakar, una corsa costituita da dieci tappe dalla parigine a quella del Senegal, in Africa occidentale. Sulla linea di partenza si schierarono ottanta macchine, novanta motociclette e dodici camion. Nella prima edizione corsero in una sola classifica e il podio finale fu dominato esclusivamente da moto, con Cyril Neveu su Yamaha come primo, storico, vincitore.

Per quanto sia un’esperienza affascinante ed adrenalinica, non si può classificare questa competizione come una gara priva di rischi. Ventiquattro piloti hanno perso la vita nella polvere della Parigi-Dakar. È un bilancio toccante, un elenco nero che conta più di cinquanta morti dal 1979 ad oggi. Il primo a perdere la vita è stato il motociclista: Patrick Dodin, morto nel 1979 per una caduta, mentre tentava di sistemare il casco che gli si era allentato, primo ma non ultimo della lunga serie.

Storie di amanti del rischio, di sfide importanti, di drammi e vittorie. Storie marchiate sulla sabbia di deserti africani e sudamericani. Sono tante storie di piloti, uniti ai loro mezzi in una cosa sola, alla ricerca della pista giusta verso il traguardo. Sono tutte storie racchiuse in un unico grande libro, un racconto epico della contemporaneità: quello della Dakar.

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