Ecco quanto dipendiamo dal sonno!

La funzione principale del sonno dovrebbe essere quella di ricaricare le persone, cercando di eliminare le tensioni giornaliere e dare energia per le attività del giorno seguente. Tuttavia, molte volte le emozioni possono impedire la funzionalità del sonno.

Matthew Walker, direttore dello Sleep and Neuroimaging Lab di Berkeley California, ha dimostrato che chi ha una buona qualità del sonno, ha reazioni meno emotive rispetto alle persone che sono state deprivate del sonno.

Le persone private del sonno reagiscono in maniera più impulsiva, ad esempio si arrabbiano più facilmente e tendono ad essere più irritabili delle persone che dormono bene. Quando diminuisce la qualità o quantità del sonno, si riduce anche la probabilità di praticare sport, di mangiare sano e di svolgere normalmente le attività quotidiane. Inoltre, le persone private del sonno hanno delle problematiche nella gestione dello stress e di messa in atto delle strategie per far fronte.

Durante l’attività onirica, il nostro cervello attua una pulizia delle informazioni acquisite nel corso della giornata, così facendo mette in atto una messa a punto delle funzioni neuronali. Questa funzione serve principalmente per le emozioni negative che connotano ansia, stress e depressione.

Addormentarsi con uno stato emotivo positivo influisce sulla qualità del sonno, in questa maniera il sonno influirà sullo stato emotivo del giorno seguente, aumentando la capacità di essere in grado di regolare le emozioni.

In sintesi: per affrontare ogni giorno con un’umore positivo, bisogna addormentarsi serenamente.

Alexandra Dulmes e Annalisa Pavanello

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