Gli sport sottovalutati: Scuola di Circo

A performer participates in a dress rehearsal for Cirque du Soleil's Quidam show on opening night at the Verizon Center in Washington on November 16, 2011.  UPI/Kevin Dietsch  -INFOPHOTO
UPI/Kevin Dietsch -INFOPHOTO

Ci sono molte attività sportive le quali, per luogo comune, non vengono ritenute veri e propri sport.

Si pensa che non abbiano i requisiti fondamentali. Ad esempio pensando allo sport si potrebbero associare sforzo fisico, allenamento, concentrazione ecc. Personalmente anch’io trovo difficile vedere certe discipline come “sport”, ma, in realtà, sono nel torto. Per capire davvero uno sport bisognerebbe conoscerlo a fondo e meglio ancora praticarlo. Per poi, infine, poter giudicare. Nel mio percorso sportivo ho avuto a che fare con una disciplina che può non essere ritenuta uno sport. La scuola di circo. Vi posso assicurare che di tutti gli sport che ho praticato le arti circense sono state quelle che mi hanno richiesto più fatica. Non solo in termini di sforzo fisico, ma anche di quello mentale.

Le arti circense si vedono divise in diverse discipline. La giocoleria: palline, clave, bolas, per i più audaci coltelli e fiaccole e molto altro ancora. Poi vi è la parte degli attrezzi aerei, come la fune, il trapezio o i tessuti. Le parti restanti comprendono il corpo libero. Come salti col trampolino o, per quando riguarda la parte di agilità, i trampoli e il camminare sulla fune.

Ora che ci siamo fatti un’idea a grandi linee di cosa sono le arti circensi, o meglio cosa si pratica durante gli allenamenti, cerchiamo di sfatare, rispetto a questo sport, il mito che non lo vede come tale. Mi ricordo ancora perfettamente come procedeva una lezione. Durava un’ora e mezza. La prima mezz’ora era di riscaldamento, corsa, flessioni, addominali in una quantità davvero stancante. Una mezz’ora di fuoco, ma aveva il suo perché. Per praticare queste arti bisogna essere molto forti, ma anche molto elastici. Vi racconto una storia che rende l’idea di cosa serva per fare scuola di circo:

”C’era una volta un monaco cinese che d’inverno, dopo una fortissima nevicata, si avventurò nel bosco. Camminando notò un albero su cui si era accumulata tanta neve. Il ramo, dopo aver resistito per un po’ di tempo, si spezzò. Il monaco riprese il suo camino e questa volta si fermò davanti ad un giunco, un bambù giovane. Sopra quel giunco il monaco vide come la neve continuava ad accumularsi, ma a differenza del precedente albero il giunco accoglieva la neve piegandosi, senza spezzarsi. Al calar della sera il monaco tornò verso casa ripensando a quello che aveva visto. Alla fine realizzò. Bisogna essere forti, ma allo stesso tempo flessibili. Bisogna saper resistere con forza, ma all’occorrenza accoglierla e piegarsi ad essa.”

Esattamente come l’intuizione del monaco, un circense deve essere allo stesso momento rigido e flessibile. Questo perché gli esercizi sono pericolosi, e richiedono esperienza. Pensate a dondolarvi con le gambe a metri di altezza senza avere la capacità sicura di sapersi tenere saldamente ad un trapezio.

Abbiamo capito che l’allenamento fisico sia importantissimo, quindi incominciamo a capire come il circo sia un’attività sportiva come molte altre. Ma non è di sola forza fisica che uno sport è fatto. Come ci siamo detti mille volte importantissimo è l’allenamento della mente. E nel circo è altrettanto importante. La concentrazione è fondamentale sia quando si è da soli che quando si lavora in gruppo. Ad esempio, serve grande concentrazione per poter saltare da un trapezio ad un altro, o per camminare sui trampoli o ancora, per eseguire salti mortali. E in gruppo quando lavori sulla coordinazione, è necessaria una concentrazione di gruppo per poter eseguire numeri in sequenza senza intralciarsi. È un po’ come la costruzione di una torre, se le basi non sono solide la torre rischia di cadere. Quindi la concentrazione deve essere sempre al massimo, non ci si può distrarre.

Trovo che il circo come tanti altri sport stia declassando perchè non si sono ancora fatti conoscere. Abbiamo visto oggi come attività screditate come il circo in realtà abbiano una base d’allenamento fisico e mentale che può superare altri sport.

Per questo vi dico, provate, sperimentate, buttatevi in mille sport finchè non troverete quello che vi piace più degli altri. Dopo tutto se non provi non potrai mai sapere…

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