Il ritorno di Carlotta in gara

In vista dei Campionati Nazionali Assoluti di Scherma non potevamo non fare il nostro più grande in bocca al lupo a Carlotta Gottardelli, la nostra psicologa che dopo un lungo periodo di stop è finalmente tornata a gareggiare, riuscendosi a qualificare ai campionati che si terranno il prossimo undici Giugno a Roma.

Fiorettista, milanese di nascita e bresciana d’adozione, si presenterà tra dieci giorni come tiratrice della Sala d’Armi bresciana Attilio Calatroni. Nonostante un periodo lontano dalle gare agonistiche la sua presenza in pedana è sempre stata costante, non ultima la sua partecipazione con il suo maestro a supporto della Federazione di scherma Bielorussa.

“Per me questa qualificazione ha un significato molto importante. È la prova che con la volontà e con attorno le persone giuste si può arrivare dovunque. Ringrazio con tutto il mio cuore il mio Maestro Attilio Calatroni, senza il quale non avrei ricominciato a fare scherma e a combattere dopo tanti anni. Se sono di nuovo qui è in gran parte merito suo. Inoltre questa qualificazione mi da tanta energia per pensare positivamente al futuro: a settembre si apriranno le porte di un sogno che si avvera, una nuova realtà bresciana fatta di scherma e non solo, una realtà che avrà il sapore allo stesso tempo della vittoria e di casa. Ma non posso svelarvi troppo!”

Il suo ritorno a livello agonistico non è stato per nulla semplice, ma come lei stessa testimonia il giusto mix di sacrificio, passione e team di lavoro che la ha supportata si possono raggiungere straordinari risultati:” La ripresa è stata a tratti molto faticosa, riprendere dopo tanto tempo non è stato semplice, sia fisicamente che psicologicamente. Ma in questo momento mi sento serena, mi sto allenando bene anche insieme a Pietro D’attellis, il mio preparatore atletico, grazie al quale ho delle gambe nuove e sono certa che in gara riuscirò a dare il mio meglio, lottando fino all’ultima stoccata, come sempre ho fatto. Oltre al mio maestro, mi sento di ringraziare Roberto Gotti, la persona che mi sta permettendo di vivere un’esperienza straordinaria con i ragazzi della Nazionale di fioretto bielorussa: ogni allenamento con loro è un inesauribile fonte di arricchimento reciproco, sia dal punto di vista schermistico che di crescita personale. È proprio vero che lo sport unisce culture e persone!”

E allora…in bocca al lupo per gli assoluti Carlotta!

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