I Compleanni di Alberto Tomba

Un nome da tutti conosciuto, un campione mai dimenticato, Alberto Tomba, iniziava la sua brillante carriera il 16 dicembre del 1985: martedì è stato il suo compleanno sportivo, oggi quello vero e proprio.

Un atleta di altissimi livelli, ma non solo, un uomo che ha saputo con il suo carisma, la sua simpatia e il suo carattere solare a farsi amare dalla gente, che non lo ha mai dimenticato.

Un atleta speciale, che ha caratterizzato e segnato gli anni novanta dello sci. Alberto è riuscito nell’intento di far amare uno sport agli italiani diverso dal calcio. E non è poco! Si seguono sempre tutte le partite e i calciatori sono considerati delle divinità, ma con lui qualcosa era cambiato. Lo sci cominciò ad attirare interesse ottenendo un gran seguito, come lui stesso ricorda, e venne fermata perfino la trasmissione del Festival di Sanremo per seguire una sua gara in cui ha conquistato una grande vittoria.

Ora purtroppo non è più così, lo sci è tornato in secondo piano rispetto ad altri sport, non ci sono più atleti con il calibro ed il carisma di Alberto, capaci di rapire l’attenzione degli italiani. Atleti, quelli di oggi, con qualche problema da risolvere soprattutto durante la gara.

Alberto ricorda con grande emozione la sua prima gara, la tensione e la gioia di aver raggiunto un grande obiettivo. Insieme alle vittorie, però, arrivano anche le aspettative da non deludere e maggiori ansie. Ma Alberto ha spuntato un’altra grande vittoria, non sportiva in questo caso, ma umana: riuscire sempre a gareggiare con il sorriso sulle labbra, ridendo anche delle sconfitte. Un esempio di atleta, un modello che tutti gli sportivi dovrebbero seguire. Non è semplice rimanere un uomo umile, che gioisce sempre, felice di quello che fa, nonostante tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare.

Anche ora che ha smesso di sciare, è riuscito senza difficoltà a trovare la sua strada fuori dal mondo delle gare, ha subito messo tutta la sua energia in altri progetti, continuando a vivere la vita con gioia e tanta passione. Quella passione che ha sempre messo quando gareggiava. Un impegno importante quello con la Fondazione Laurus, che promuove l’attività sportiva contro il disagio giovanile, dove Alberto incontra sempre molti ragazzi con grandi speranze e voglia di farcela.

 

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