La motivazione nello sport è uno dei temi principali, infatti senza di essa non ci sarebbero atleti che lo praticano e che faticano ogni giorno per migliorare.

Questo tema è molto sentito dagli allenatori che spesso ci chiedono come fare per motivare un atleta o una squadra.

Partendo dal presupposto che la motivazione è qualcosa di molto personale e ogni atleta ne ha una o anche più di una. Ci sono motivazioni più funzionali e altre meno. Ad esempio una motivazione estrinseca (ad esempio: “faccio sport per vincere le medaglie”) rischia di vacillare non appena la ricompensa esterna svanisce, in questo caso se non riesco più a vincere finirò per abbandonare lo sport a meno che non subentri un’altra motivazione. Mentre la motivazione intrinseca (ad esempio “mi alleno per migliorare me stesso”) è molto più duratura e solida in quando dipende solo dall’atleta e non dagli altri.

Uno dei compiti degli allenatori è quello di riuscire a capire la motivazione di ogni atleta e di far leva su di essa per alimentarla e far rendere al massimo nei momenti più indicati.

L’allenatore negli sport di squadra ha anche il compito di indirizzare tutta la squadra verso la direzione desiderata e quindi la cosa migliore che si possa fare è rendere chiari gli obiettivi che si vogliono raggiungere e la strada da percorrere per arrivarci, in modo che ogni giocatore sia in grado di capire il suo posto e cosa deve fare.

Quindi ci sono motivazioni personali e individuali di ogni giocatore che forma la squadra e poi ci sono gli obiettivi di squadra condivisi che fanno in modo di portare tutti nella stessa direzione, ovviamente c’è un’influenza reciproca e più la motivazione personale coincide con la direzione della squadra più sarà facile il lavoro dell’allenatore.

E come fa l’allenatore a motivare i propri ragazzi prima di una partita?

Per prima cosa lavorando ogni giorno per raggiungere gli obiettivi della stagione e rendendo partecipi i ragazzi di dove devono arrivare. Detto questo è anche importante saper comunicare nel pre gara con la propria squadra. In questo caso non esiste una ricetta da seguire. Ogni volta che penso a un discorso pre gara per una squadra mi viene in mente quello di Al Pacino in Ogni maledetta domenica. Ma questo non vuol dire che tutti i discorsi per essere efficaci debbano essere fatti in quel modo.

Ogni allenatore partendo da chi è e dalle proprie caratteristiche dovrà costruire il suo discorso ricordandosi di essere spontaneo e coerente con se stesso.

Gli ingredienti indispensabili di un discorso sono:

  • Siate voi stessi;
  • Fate risaltare i punti di forza della squadra;
  • Fate capire che credete profondamente in loro e nelle loro capacità;
  • Chiarite l’obiettivo della giornata e quello che vi aspettate che loro facciano;

Poi ognuno lo condirà come meglio preferisce, c’è chi è di poche parole, chi parla molto e chi usa metafore di vita, tutto va bene l’importante è che siate in grado di comunicare fiducia e sicurezza rimanendo voi stessi.

Infine quello che potete fare è di creare delle routine che rimangano uguali prima di ogni partita in modo da creare una sicurezza per i vostri atleti e in modo che sappiano cosa gli aspetta ad ogni fase.

Proprio perché sono temi molto comuni periodicamente Mentesport organizza corsi sulla comunicazione e sulla motivazione. Potete trovare maggiori informazioni cliccando qui.

Voi cosa fate nel pre partita?

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