Il fenomeno delle Theme Race: un misto di emozioni e sfida con se stessi

color Light Run, Color Run, Spartan Race, Strongmanrun, Zombie Runs…sono solo alcuni dei nomi delle gare a tema, un fenomeno sempre più crescente negli ultimi anni, divenuto anche oggetto di studi e ricerche in campo economico e sociale. Prendiamo l’esempio della Color Run: nata nel 2012, diffusasi velocemente in 50 città del Mondo, annovera ogni anno 600.000 partecipanti! Le gare di corsa stanno perciò assumendo un nuovo aspetto, una sfaccettatura particolare che apre le porte anche a chi non è particolarmente allenato e focalizza il suo successo non tanto sul risultato di gara (tempo) quanto sul processo, sull’esperienza che si vive correndo. Cerchiamo quindi di analizzare cosa sta dietro il successo di queste gare. 

1- Aumento delle persone che corrono: queste competizioni hanno sfruttato sicuramente il successo che la corsa in generale sta riscuotendo tra la gente; sempre più infatti sono le persone che decidono di indossare le scarpe da ginnastica e uscire a correre.

2- il successo sta nel processo: in una classica gara di corsa, si pensi alle 10 km o alle maratone, gli atleti approcciano la competizione, forti del loro allenamento pregresso, con obiettivi chiari e precisi che vogliono raggiungere e un occhio sempre rivolto al tempo che segna l’orologio. L’esperienza che si vive correndo è si importante, ma lo ancora di più il raggiungimento dell’obiettivo e il tempo impiegato. Nelle Theme Race il processo è proprio l’opposto: ciò che conta è l’esperienza che si vive correndo. Per questo i concorrenti vengono inondati di colori, devono superare ostacoli in stile militare o evitare di farsi catturare da degli Zombi… insomma confrontarsi con ostacoli o elementi che rendano la corsa un’esplosione di emozioni positive e di sfide contro se stessi. Il successo di queste gare sta proprio nel coinvolgimento emotivo (es.Color Run, Light Run, etc…) e nel senso di competenza che deriva dall’essere in grado di affrontare sfide che mettono a dura prova i propri limiti fisici e mentali (Strongman Run, etc…). Appare evidente come queste tipologie di gare si pongano in linea con le attuali strategie di marketing dove ciò che conta non è vendere un prodotto ma l’esperienza che si vive con quel prodotto.fisherman

Lungi dalle critiche che “atleti puri”, amanti delle vere corse, possano muovere verso queste competizioni è evidente che queste ultime stiano sempre più aiutando persone un pò oziose e pigre ad alzarsi dal divano e fare movimento. Le Theme Race sono sicuramente uno stimolo per iniziare a correre e rendere la propria vita un po’ meno sedentaria.

In conclusione il successo delle Theme Race ha sicuramente alla base due processi umani favolosi: quello delle emozioni e quello del senso di auto-efficacia!

Ment&Sport

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