Il nostro carburante è la motivazione

motivazione mente e sport

È la motivazione ad essere il motore trainante nelle nostre attività, non sono l’intelligenza o le capacità a spingerci a fare meglio, per avere dei risultati, per raggiungere gli obbiettivi quello che davvero serve è essere motivati.

Sapere che impegnandoci a pieno, raggiungeremo un premio, completeremo un progetto importante ci spinge a fare del nostro meglio, a impegnarci per raggiungere quello che ci siamo prefissati e che vogliamo ardentemente.

I nostri sentimenti sono i primi a motivarci, a spingerci a fare qualcosa; siano essi positivi o negativi, come vendetta o gelosia, guideranno le nostre scelte e saranno il vero carburante delle nostre azioni, perché i sentimenti non si possono non ascoltare, non si riesce a reprimerli facilmente. Ogni nostra mossa è segnata irrimediabilmente dai sentimenti che proviamo in quel momento per quella persona, o nei confronti di un progetto.

Motivare le persone, all’interno di un’azienda, o di un gruppo come una squadra sportiva, significa lavorare sui sentimenti di queste persone, indirizzandoli nella via giusta, in modo che trainino le azioni delle persone nella direzione utile al raggiungimento dello scopo prefissato.

Nulla è più motivante del progresso, dell’ottenere risultati, questo spinge le persone a fare sempre meglio, a impegnarsi per raggiungere sempre più scopi e obbiettivi. Il progresso è molto potente, bisogna sempre sottolineare non le sconfitte, ma le vittorie.

Sentirsi parte di un gruppo, di una storia condivisa è fondamentale, aiuta a lavorare per qualcosa di nostro e di condiviso e questo spinge a fare sempre meglio non solo per se stessi, ma per la nostra storia.

                                                                  Gaia Golfieri per Ment&Sport

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