In difesa del Football Americano

“Football Americano? E che è, uno sport?”

Gloria ha perso il conto di quante volte si è sentita ripetere questa frase da quando i suoi due figli hanno deciso di dedicarsi a questa attività.

Nulla di strano, si potrebbe pensare. In un paese dove l’unico ‘football’ universalmente riconosciuto è quello della ‘palla tonda’, gli sport cosiddetti minori vengono quotidianamente denigrati, spesso per ignoranza e mancanza di tradizione.

Gli stereotipi che avvolgono la concezione comune del football americano sono noti. Viene descritto come uno sport unicamente basato sulla violenza, seguendo un cliché che vede i suoi praticanti come picchiatori tutti muscoli e niente cervello.

Per mamma Gloria, però, la realtà è diversa. Amicizia, solidarietà, lealtà. Questi sono i valori che lei, avvicinatasi da poco a questo mondo, associa al football americano.

“Mi sono fatta l’idea che il football americano è gioco, divertimento, rispetto, determinazione, uguaglianza,” scrive in un post su Facebook.

“Se decidi di entrare a far parte di una squadra di football americano non importa che tu sia alto, magro, basso, robusto, lento o veloce, qualsiasi caratteristica fisica tu abbia avrai un ruolo fondamentale all’interno del team.”

“Durante la partita, è ovvio, dovrai cercare di dare sempre il meglio ma se per qualche motivo non ci riesci non sarai additato come quello che ha sbagliato, riceverai invece “pacche” e esortazioni che ti aiuteranno a dare il massimo nell’azione successiva.”

Il rispetto dell’ avversario è un’altro elemento da cui non si può prescindere in questo sport, osserva poi Gloria.

“A fine partita, in caso di vittoria, comunque il primo “Urrà” è per loro perché sono stati degni avversari e ti hanno dato la possibilità di dare il meglio di te.

Avrai moltissimi amici perché nel Football Americano non esiste bandiera e non esiste colore ma solo un’unica grande passione che unisce chi questo sport lo pratica.”

Un spiegazione chiara e convincente, ancor più bella perché arriva da un semplice spettatore che di tattica e schemi non se intende.

Le sue parole fanno eco ha ciò che il presidente della federazione italiana di football americano, Leoluca Orlando, aveva dichiarato poco tempo fa in riposta ai critici di questa attività.

“Il football non è una rissa da saloon come spesso viene rappresentata ma una disciplina dove strategia, fantasia, tattica, coraggio, intraprendenza e solidarietà, si uniscono a una straordinaria fisicità in un mix irripetibile.”

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