Team building è una parola sempre più presente dentro e fuori l’azienda. Di cosa si tratta? Serve davvero? Quanto è importante lavorare in team?

La parola team building significa letteralmente “costruzione del team” e richiama a tutte quelle attività finalizzate a potenziare la capacità di lavorare in squadra. Possono essere attività formative, esperienziali, ludico-sportive progettate in occasione di incentive day, percorsi o giornate formative. Lo scopo di tutte queste attività è di dare un’occasione ai lavoratori di uscire dalle mura aziendali, scoprirsi e riscoprirsi in un contesto altro, durante esperienze capaci di attivare tutti quei processi alla base di un solido ed efficace team di lavoro: comunicazione ed ascolto, collaborazione e orientamento verso obiettivi, flessibilità ed adattabilità, capacità di problem solving e decision making, etc.

Perché è importante lavorare in team?

Recenti analisi sul mercato del lavoro lo affermano chiaramente: nel contesto lavorativo attuale non abbiamo più bisogno di saperi iper-specialistici e parcellizzati, ma di sapere ibridi, contaminazioni di conoscenze, saperi tecnici ed umanistici che si uniscono, discutono e creano innovazione. La nota azienda di mobili svedesi ha fatto del team building uno dei valori fondanti: creare gruppi di lavoro non omogenei che uniscono funzioni differenti. La diversità è una ricchezza. Competenze diversificate consentono di analizzare una stessa questione da diversi punti di vista, permettendo di sviluppare molteplici idee al fine di trovare la soluzione migliore. Il lavoro di team amplia le prospettive, allarga le visioni. Affinché ciò si realizzi occorre promuovere la conoscenza e il rispetto reciproco, la capacità di risolvere problemi e trovare soluzioni in gruppo, la valorizzazione delle risorse individuali, l’abilità di gestire le emozioni e lo stress, etc. 

Qual è il segreto di un buon team building?

Un team building ben costruito deve avere un obiettivo specifico. Promuovere la conoscenza tra i dipendenti? Promuovere la comunicazione e la collaborazione? Far riflettere sul significato del cambiamento, della flessibilità e della capacità di adattarsi a un mercato del lavoro sempre mutevole? Potenziare la capacità di gestire lo stress?

Un team building ben costruito deve portare i partecipanti in un contesto diverso da quello dell’azienda, un ambiente che possa aiutarli a togliersi “le maschere” della routine quotidiana e fare nuove esperienze di collaborazione, ascolto e aiuto reciproco.

Un team building ben costruito, a nostro avviso, deve prevedere un momento di debriefing o, ancora meglio, un successivo follow up per far si che, quanto attivato durante l’esperienza di team working, venga poi effettivamente portato entro le mura aziendali e possa essere la miccia che innesca un processo di cambiamento.

Un team building ben costruito, fosse anche in forma di puro incentive e giornata di divertimento, deve suscitare emozioni positive, capaci di rendere memorabile l’esperienza, facilmente ricordabile e quindi più in grado di muovere un cambiamento. Questo è l’approccio base del modo di fare team building di Mentesport, se desideri approfondire, clicca qui.

A detta di molti manager, il team building è uno degli investimenti migliori che un’azienda può fare. Investire sulle risorse umane, sulla creazione di climi aziendali sereni e propositivi, sul lavoro in team è una delle scelte più serie ed importanti che un’azienda, ai giorni d’oggi, può fare.

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