L’infortunio e la paura di rientrare

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Buongiorno, sono una donna di 41 anni che per curiosità e voglia di fare ha iniziato lo scorso anno a frequentare un corso di pattinaggio su ghiaccio per principianti.
Ero molto entusiasta nonostante la gran fatica nell’imparare movimenti per me nuovi. Purtroppo dopo 14 lezioni sono caduta e mi sono fratturata la tibia destra.
Le frasi di chi mi ha detto che me l’ero cercata e che alla mia età non si possono più praticare certi sport mi hanno fatto male e hanno reso più difficoltosa l’elaborazione dell’infortunio. Ora per fortuna sto bene e ho deciso che ricomincerò a pattinare, anche se in modo più saltuario. Però ho molta paura di farmi male di nuovo e seriamente. Ci sono delle tecniche fisiche e mentali che mi possono aiutare a evitare , per quanto possibile, un altro infortunio? Preciso che non ho nessuna ambizione che vada al di là delle mie capacità, nessun bisogno di diventare  pattinatrice esperta; solo la voglia di migliorare un po’ e incrementare, anche di pochissimo, le mie capacità attuali. Ciò mi renderebbe felice. Oppure è meglio, come mi è stato consigliato, rinunciare completamente ed essere realista? Però la vivrei come una resa e come una sconfitta. Grazie infinite

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Grazie mille per la tua domanda. La paura del rientro post infortunio è uno de motivi principali per i quali si decide di andare dallo psicologo dello sport. In questo caso, però, mi soffermerei sul supporto sociale e sulla differenza che vi è tra l’essere realisti e l’arrendersi. Praticare sport ci mette sempre difronte al rischio di farci male, specialmente in discipline come il pattinaggio, dove la caduta è “dietro l’angolo”. Per questo motivo, le persone a noi vicine, per salvaguardarci, spesso tendono a spingerci ad abbandonare o a non iniziare nemmeno. La domanda che viene da fare è: perché hai iniziato? Se sei consapevole dei rischi e vivi questo sport come un’occasione di benessere e di sfida verso te stessa, allora non hai nulla da temere. L’età non è un vincolo, anzi! Iniziare un sport a 41 anni significa arrivarci con un bagaglio di esperienza e di consapevolezza verso se stessi invidiabile! Il mio consiglio è di fidarti di te stessa: vuoi continuare? Senti il bisogno di andare avanti? Allora prendi l’infortunio come un’occasione di crescita e non ti arrendere mai! Per quanto riguarda, invece, le tecniche per affrontare la paura di rifarsi male, prova a fare caso ai tuoi pensieri, eliminando tutti quelli negativi. Spesso, la paura di farci male o di sbagliare, ci porta ad eseguire determinati gesti in maniera troppo controllata, aumentando il rischio di farci realmente male. Si tratta quindi della stessa cosa detta prima: se sei forte della tua scelta, convinta di VOLER pattinare, allora stringi bene i pattini e tuffati, concentrandoti sulla passione e sul gusto di fare sport!

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