La scelta impopolare dell’Hockey Milano

Hockey Milano Rossoblu (milanomilano.eu)
Hockey Milano Rossoblu (milanomilano.eu)

È di quasi una settimana fa la notizia che ha dell’incredibile. Ico Migliore, presidente dell’Hockey Milano Rossoblu iscriverá per la prossima stagione la sua squadra nella serie cadetta, imponendosi di fatto un autoretrocessione. Le sue dichiarazioni, riportate attraverso un comunicato stampa diramato sul sito ufficiale e sulla fanpage di facebook, ha colto alla sprovvista tifoseria, appassionati, giocatori, l’intero movimento hockeystico italiano arrivando alla domanda che l’intera cittá meneghina si pone: “Perché?”

Le tematiche proposte da Migliore nel comunicato possono essere riassunte quanto segue: impossibilità di portare avanti una progettualitá nel breve e lungo periodo, mancanza di fondi provenienti da sponsor, necessitá di richiamare l’attenzione sul silenzio delle Istituzioni, che da tempo non danno alcuna risposta, valorizzazione del settore giovanile attraverso investimenti ed un progetto che, promuovendo valori dello sport e della crescita, insieme al Comune e ad Imprenditori locali, porti i bambini ad avvicinarsi a questo sport.

La scelta, quantomeno singolare, deriverebbe quindi da problematiche ben note a tutti: in un paese in cui la maggior parte delle risorse a livello sportivo confluiscono soprattutto nel calcio, sarebbe molto difficile per altre realtá rimanere in piedi, e ciò accade a tutti i livelli e non solo nell’Hockey. Se si prende come esempio la Milano sportiva, a parte il Calcio ed il Basket finanziato da Armani, le rimanenti realtá legate al Rugby, alla pallavolo e per l’appunto all’Hockey, sembrano essere destinate a lottare per la sopravvivenza.

Ma la realtá hockeystica di Milano ha un valore aggiunto che in altre cittá e realtá sportive milanesi non ha eguali: la sua piazza. Una tifoseria al seguito calda ed appassionata, in aumento da anni tanto da accentuare il problema della capienza dello stadio. Un popolo che si è sentito fortemente tradito dalla decisione della societá, sintomo non solo dell’amore che ha per la maglia, ma anche del fatto che c’è bisogno di qualcosa di diverso per meritarsi quell’affetto.

È lo stesso presidente che imputa il problema anche nella difficoltá di avviare un tavolo di trattativa con imprenditori e istituzioni perchè ci si trova a fare i conti con una realtá metropolitana, ben piú complicata di quella locale di cui fanno parte le altre squadre del movimento; ma ha forse omesso di dire che è proprio questa realtà ad aver favorito negli anni e tuttora una passione che in termini di numeri non è paragonabile alle realtá locali, e a questa passione bisogna rispondere, bisogna far fronte.

Ad oggi non sono ancora chiari sviluppi ed esiti futuri. Aspettare il ritorno nella massima serie e l’adempimento del manifesto rinascimentale di Migliore sará l’unico modo per saperlo.

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