La vita è fatta a scale….

Wow più di un mese senza scrivervi, ma se vi raccontassi tutto quello che mi è successo potrei scrivere un libro…o forse l’ho già fatto?

Si sa che “La vita è fatta a scale, a volte si scende a volte si sale”, quante volte l’avrete sentito dire, eppure è una frase che nel corso di questa annata mi ha accompagnato spesso. Se prendete ad esempio il disegno del DNA la forma che vedete è quella di una “scala a pioli” dalla forma elicoidale, diciamo la classica doppia elica. Il DNA umano si raggruppa in 24 tipologie di cromosomi: 22 autosomi più due cromosomi che determinano il sesso: cromosoma X e cromosoma Y. Perché questo breve excursus scientifico? Perché nel mio caso a seguito di una traslocazione (errato scambio di parti di cromosomi) si è generata una modifica al cromosoma 22, ribattezzato cromosoma Philadelphia (come la città del famoso Rocky). Questo cromosoma ha dato origine da circa un anno alla LMC, ovvero Leucemia Mieloide Cronica. Il mio errore cromosomico porta alla creazione di un gene (BCR ABL) che è responsabile della crescita incontrollata delle cellule tumorali.

Dopo aver letto questo nella scala della vita secondo voi si scende o si sale?

Una parte della mia mente mi porta alla discesa quanto l’altra anela alla risalita. Io ci credo e preferisco far fatica e salire piuttosto che lasciarmi trascinare giù, il mio DNA sarà pure “guasto” ma so dove mettere i piedi! Su quel gradino non ci salgo e il mio sforzo per non farlo è scrivere! Ecco dunque che dopo tutto questo arzigogolo di pensieri riprendo in mano la mia vita da dove l’avevo lasciata dopo la sfida in bici … dal mio libro, scritto in due anni con un amica carissima, tra sbalzi d’umore e farmaci continui per tenere a bada la mia amica LEU(come la chiamo io).

Tra vari alti e bassi l’ho concluso e ora verrà la parte più difficile, la pubblicazione, ma sono certo che ce la farò! Ne sono certo perché voglio raccontare la mia paura e condividerla piuttosto che nascondermi! Voglio fare in modo di donare al lettore una possibilità, una opportunità, una forza propulsiva che lo porti a dire “anch’io posso prendere la mia scala e risalire!”.

Vivo come se stessi salendo per una scala senza fine che voglio percorrere per raggiungerne la cima, e da quella cima poter urlare a tutti quanti che si può… arrivare a vivere una vita normale nonostante tutto!

Molti mi chiedono …“Non sei stanco di combattere?”

Rispondo spesso cosi: “Io non combatto… io vivo… chi combatte è la malattia che vuole prendersi la mia vita, e per raggiungerla ne deve abbattere di gradini… “

Ciao a tutti e a presto con le novità sul mio libro! Vi lascio prima di andarmene con una domanda… Voi nella vostra scala della vita state scendendo o salendo?

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