Le emozioni: comprenderle per gestirle

Cosa vuol dire gestire le emozioni? L’emozione è un processo e, in quanto tale, può essere regolato e modificato. Gestire le emozioni significa, quindi, riuscire a controllare i propri stati emotivi in base alle situazioni in cui ci troviamo.
Come abbiamo già visto, esistono vari tipi di emozioni: positive (come la gioia, la felicità, la meraviglia, il sollievo…) e negative (rabbia, tristezza, disgusto, paura). Per essere in grado di gestire questa moltitudine di stati d’animo è necessario saperli riconoscere.

Intelligenza emotiva – L’intelligenza emotiva è la capacità di comprendere i propri stati d’animo, in modo da riuscire ad organizzarli ed esprimerli senza che prendano il sopravvento. Ad esempio, quando si prova tristezza per qualcosa che è capitato, non bisogna evitare l’emozione, fingendosi felici, bensì accettarla per riuscire a gestirla.
Grazie all’intelligenza emotiva siamo in grado di capire cosa stiamo provando e quindi di agire in modo adeguato nei diversi contesti. Inoltre, maggiore è la competenza emotiva, più una persona sarà in grado di sintonizzarsi con gli altri.

Questo ci porta al concetto di empatia, poiché gestire le nostre emozioni è fondamentale per poterci relazionare in modo efficace.

Empatia – L’empatia è una delle competenze dell’intelligenza emotiva che viene utilizzata nei contesti interpersonali. E’ la capacità di mettersi nei panni dell’altro, di capire il suo stato d’animo. Ma come sviluppare questa capacità? Innanzitutto è fondamentale entrare in contatto con le proprie emozioni, accettando anche quelle negative e riconoscendone il valore. Successivamente, è necessario imparare ad ascoltare l’altro, cercando di immedesimarsi e di mettersi nei suoi panni.

Non dimentichiamo, inoltre, l’importanza di saper gestire le proprie emozioni nelle situazioni di difficoltà e disagio. È utile, in questo caso, introdurre brevemente il concetto di resilienza.

Resilienza – La resilienza è la capacità di una persona di superare un periodo di crisi, uscendone rafforzata, mettendo in atto cambiamenti per riadattarsi all’ambiente. Controllare le proprie emozioni è fondamentale.
Esistono diversi modi per aumentare la propria capacità di resilienza e facilitare questo processo. Prima fra tutti è la creazione e il mantenimento di una rete di supporto sociale, che aiuta la persona a non sentirsi sola durante il momento di difficoltà. Anche il senso dell’autoironia, che aiuta a vedere le situazioni sotto un diverso punto di vista, può essere utile per sviluppare maggior resilienza. L’ultima, ma non meno importante, caratteristica che ci permette di superare gli eventi traumatici è la creatività, che aiuta le persone a trovare nuove soluzioni ai problemi.

Intelligenza emotiva, empatia, e resilienza sono quindi le competenze fondamentali necessarie al controllo delle proprie emozioni.

In conclusione, gestire le proprie emozioni è utile sia per conoscere sé stessi che per relazionarsi agli altri ed adattarsi all’ambiente che ci circonda.

Erica Ilari e Andrea Zanacchi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *