Le emozioni nello sport

Questa settimana ci occupiamo di emozioni. Cosa sono? E cosa c’entrano nello sport? Partiamo con ordine. Le emozioni possono essere definite come un’alterazione fisiologica del corpo a seguito di un evento scatenante.

Oltre alle modifiche corporee, come ad esempio l’alterazione del battito cardiaco e l’aumento della sudorazione, l’emozione è caratterizzata anche dalla valutazione cognitiva operata dal soggetto rispetto l’evento scatenante. Ogni persona può valutare diversamente uno stessa situazione e quindi le emozioni che si possono provare, rispetto allo stesso evento, possono essere diverse da individuo ad individuo.

Le emozioni inoltre caratterizzano la vita di ognuno di noi a 360 gradi e quindi sono presenti anche nello sport, sia in chi lo pratica sia in chi fa da spettatore a eventi sportivi.

I ricordi di ogni persona relativi a episodi sportivi sono dominati da forti emozioni che possono essere sia positive che negative. Un esempio potrebbe essere i grandi festeggiamenti fatti dalla maggior parte degli italiani quando la Nazionale Italiana ha vinto i Mondiali di Calcio nel 2006. All’opposto si potrebbe ricordare un evento che ha suscitato forti emozioni negative come ad esempio il tragico incidente che ha causato la morte di Marco Simoncelli nel 2011: oltre ad aver scosso la sua famiglia e i suoi amici ha coinvolto anche il mondo intero, tutti gli sportivi, i motociclisti e gli appassionati delle corse in moto.

Le emozioni, oltre a tener vivi i ricordi sportivi e scaldare i cuori degli spettatorisono essenziali nella vita di ogni sportivo, indipendentemente dal suo livello di esperienza. Esse non sono solo delle semplici reazioni, ma sono la componente chiave che motiva le persone ad attuare determati comportamenti. Quindi ogni atleta, ogni allenatore, ma anche ogni persona in generale, deve imparare ad ascoltarsi e a conoscersi, imparare come il proprio corpo reagisce agli eventi per poterlo poi prevedere e controllarlo al meglio. Pensiamo a cosa succederebbe a un atleta che sente improvvisamente il suo cuore che batte velocissimo e la sudorazione che aumenta senza riuscire a trovare la causa di tutto ciò, la conseguenza sarebbe un aumento dell’ansia che andrebbe a influire negativamente sulla sua performance sportiva, sia che si tratti di una competizione sia che si tratti di un’allenamento.

Per concludere, il consiglio che vogliamo dare a tutti è quello di fare più attenzione al proprio corpo e di fermarsi ogni tanto a pensare a quello che sta succendendo o a quello che è successo al fine di coglierne le cause e non farsi trovare impreparati per la volta successiva.

Non resta quindi che augurare…buon ascolto a tutti!

MenteSport

Per maggiori informazioni: info@mentesport.net

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