Le emozioni positive: la ricetta della felicità!

Tutti i giorni facciamo i conti con diverse emozioni negative provocate da eventi spiacevoli: un brutto raffreddore, il traffico mattutino, un acquazzone improvviso (e ovviamente abbiamo dimenticato l’ombrello!). Così, a fine giornata, appesantiti emotivamente, non riusciamo a vedere il “bicchiere mezzo pieno”.

Quindi la domanda sorge spontanea: esiste una ricetta per fronteggiare le emozioni negative?

Sì!…e l’ingrediente principale sono le emozioni positive: 1g di gioia, 3 di curiosità, un pizzico di tenerezza…

La verità è che non prestiamo la giusta attenzione alle emozioni derivanti da eventi positivi. Infatti, ci rimane più impresso avere perso il tram piuttosto che avere ricevuto un caffè dal collega. Una maggiore consapevolezza delle emozioni positive addolcirebbe il sapore amaro di quelle negative perché:

nell’immediato le emozioni positive annullano gli effetti cardiovascolari di quelle negative, facilitando l’organismo a riprendersi dall’evento spiacevole;

a lungo termine le emozioni positive aumentano il benessere psicologico, rendendoci resilienti di fronte alle difficoltà, cioè capaci di vedere il “bicchiere mezzo pieno”. Inoltre, ampliano le risorse personali, insegnandoci nuovi modi di affrontare i problemi, di assaporare le esperienze e di immaginare il futuro.

Quindi, se ripensiamo alla famosa giornata costellata di sfortunati eventi (raffreddore, traffico e pioggia!), ci accorgeremo che sono proprio le emozioni positive la migliore arma contro la rabbia, il nervoso e la frustrazione. Come ricavarle da questo scenario nefasto? Per esempio ricordandosi che un unico evento può essere guardato da diverse prospettive: fare la propria entrata in ufficio inzuppati dalla testa ai piedi è tanto inappropriato quanto comico! In questo caso l’autoironia potrebbe rivelarsi la carta vincente e trasformare un imprevisto spiacevole in una risata liberatoria. Così, avremo fatto buon viso a cattiva sorte, ma soprattutto un grande favore al nostro sistema cardiovascolare, che ne uscirà illeso!

Alla fine, mescolando questi ingredienti, il risultato sarà dei migliori: le emozioni positive neutralizzeranno la carica emotiva di quelle negative e il dolce prevarrà sull’amaro!

Valentina Leonardi e Giulia Negri

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