LE ROUTINE: Cosa sono e quale significato assumono per lo sportivo?

Routine

Avete mai osservato come, prima di una gara, molti atleti compiano gesti che agli spettatori possono risultare strani o poco comprensibili? Sono le routine pre-gara, sequenze di azioni che si eseguono sempre nello stesso modo e nello stesso tempo per entrare “con la testa” nel match, per prepararsi mentalmente a ciò che verrà.

Rafa Nadal e la routine (dailymail.co.uk)
Rafa Nadal e la routine (dailymail.co.uk)

Avete mai notato come Nadal prima di ogni partita beva un sorso d’acqua da una bottiglia, la posi a terra e beva un altro sorso da una seconda bottiglia? Oppure avete mai osservato che Djokovic fa sempre 10-20 rimbalzi di pallina prima di ogni servizio? O ancora…Valentino Rossi che si china accanto alla moto e, una volta in sella, si strofina le saponette con le mani? Tutti questi sono esempi di routine! Molte persone tendono a considerare questi gesti dei tic o delle manie. Lo stesso Nadal, quando i giornalisti gli domandano se siano riti scaramantici, risponde: “Se fosse superstizione, perché vorrei continuare a fare più e più volte la stessa cosa sia che vinca o che perda? Per me è un modo per entrare in partita” Con queste parole il tennista evidenzia come questi riti siano uno strumento per raggiungere quella condizione “ideale”, quello stato di concentrazione, di isolamento dal contesto, di attivazione che consente all’atleta di approcciare il gioco con la testa da vincente.

Novak Djokovic durante un servizio (skysports.com)

Le routine servono a entrare mentalmente in gara, anche se questa non è ancora effettivamente iniziata.  Spesso le azioni di routine, visibili da un qualsiasi osservatore esterno, sono associate ad azioni “mentali”, come l’uso d’immagini mentali e del self-talk, un dialogo interno privato, che servono per caricarsi ulteriormente oppure per rilassarsi in caso di troppa attivazione, ma di queste due interessanti tecniche ne parleremo nelle prossime settimane. Le routine pre-gara non sono frutto di improvvisazione, ma sono il risultato di un lavoro di preparazione mentale, in cui ogni gesto della sequenza di azioni assume uno specifico significato per l’atleta.

E voi avete la vostra routine? Avete mai compiuto dei gesti prima della gara per concentrarvi, caricarvi e prepararvi psicologicamente alla competizione? Se volete condividerli con noi, lasciate un commento!

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