Maradona VS Messi! Chi è veramente il migliore?

Lo sport è fatto di numeri e i numeri stabiliscono intersoggettivamente chi sia il più forte degli altri. Chi vince i 100 metri è più forte di tutti gli altri, chi vince il campionato è la squadra più forte e così via.
Con i numeri non si può scherzare e sono un valido aiuto, poi non bisogna dimenticare che non vince sempre il più bravo, lo sport è ricco di sfumature che premiano l’impegno, la determinazione, la preparazione mentale e fisica, la fortuna.
Le discussioni su chi sia il più forte, ancora in attività o di tutti i tempi, sono il pane quotidiano degli appassionati. Se però, in molti sport, le statistiche sono di fatto imprescindibili, per quanto riguarda il calcio la situazione è un po’ diversa anche perché entrano in campo diversi fattori, soprattutto emozionali.
Per gli amanti del calcio decidere chi sia il più forte in questi anni sembra sia diventata una questione di vita, e i nomi che si fanno sono sempre i soliti due. (aspettando Neymar..)
Ma i più vanno a ritroso nel tempo e vogliono paragonare i grandi che non giocano più, vogliono decidere una volta per tutte chi sia stato il calciatore più forte di sempre.
Fino a 6 anni fa, l’annosa questione vedeva scontrarsi Maradona e Pelè. E quasi all’unanimità Diego vinceva sempre (fatta eccezione per i nostalgici degli anni 60′); poi è successo che Lionel Messi vinse 4 palloni d’oro, uno dietro l’altro (2009-2012) ed entrò di diritto nel dibattito sul migliore di sempre.
Messi o Maradona? Maradona o Messi?
Ognuno si esprime e elenca argomenti validi per osannare l’uno piuttosto che l’altro.
Se volessimo guardare i numeri non ci sarebbe nemmeno partita. Messi ha segnato decisamente di più, e ha vinto esageratamente di più. Dati alla mano, non c’è storia.
Però Maradona non ha mai giocato in una squadra con Xavi e Iniesta (per dirne due). Vogliamo paragonare il Napoli della fine degli anni 80 con il Barcellona dell’ultimo decennio?
Qualcuno dirà che appartengono a due calci diversi, imparagonabili. Messi gioca in un calcio molto più fisico, dove le squadre giocano in 30 metri. Maradona giocava in un calcio più lento di quello attuale.
Come si fa a dirimere la questione? Chi è il più forte di tutti?
Forse non si può stabilire e bisogna concordare con chi dice che Messi e Maradona sono due meravigliosi esempi di un modo di intendere il calcio che però non possono essere paragonati. Secondo me però, si può analizzare il tutto da un diverso punto di vista; quello del carisma.
Prendiamo per esempio il mondiale dell’86. Maradona lo vinse di fatto da solo, e chi invece afferma che invece l’Argentina era una gran bella squadra mente sapendo di mentire. Scrivete adesso su un foglio di carta 3 nomi di altri giocatori che vi vengono in mente (non vale guardare internet).
Ecco, sembra che a Messi manchino metaforicamente le spalle (con la ‘s’). Avvantaggiato dal fatto di aver esordito e giocato sempre nel Barcellona, con un sistema di gioco ben definito e con dei compagni che non è nemmeno il caso di stare a nominare, Messi è la ciliegina sulla torta di una squadra che non si è mai vista nella storia del calcio. Il campione perfetto di una squadra spettacolare.
Proprio per questo motivo Messi non ha bisogno di caricarsi sulle spalle il peso della squadra, se lui gioca male il Barcellona ha Neymar, ha Suarez, ha Iniesta. E prima ancora aveva Ronaldinho, Eto’o, Henry, Villa. Non proprio gli ultimi arrivati.

Maradona era il Napoli. Sì, c’era Careca, c’era Carnevale, Ferrara, Bagni. Ma insomma, il paragone sembra inappropriato. Lui era la squadra e la squadra viveva per Diego. A parte l’amore quasi maniacale dei tifosi, Maradona era la punta di diamante di una squadra modestissima.
Ecco che allora Maradona ogni volta aveva l’incredibile potere di prendere su di sé le responsabilità di tutti i compagni. Scaricava la tensione dello spogliatoio tenendosela tutta lui. C’era da inventarsi la perla per vincere? Ecco Diego. C’era da discutere con il presidente? Ecco Diego. Più che un giocatore, era l’uomo squadra, il capitano vero. L’apogeo avvenne nel Mondiale. Qui sta la differenza fra i due.
Maradona lo vinse da solo, segnando e facendo segnare e sapendo che gli occhi di tutto il mondo erano su di lui. Ma Maradona ha due spalle enormi e non fallì. Fallì a Italia 90 sfiorando il successo per un pelo. Messi, quando si è trovato nella situazione di dover essere veramente decisivo per l’Argentina non diede mai cenni di vita. Quantomeno, non è mai stato in Argentina sullo stesso standard del Barcellona.
E l’Argentina di Messi non è minimamente paragonabile a quella di Maradona.
Forse Messi è tecnicamente più forte, forse gioca in un calcio molto più difficile e veloce; ma quando si è trattato di essere un giocatore completo, un uomo spogliatoio, Messi non riuscì dove invece Maradona trionfò sopra tutti. Ecco perchè El Pibe de Oro è stato indiscutibilmente il migliore di sempre. Non c’è mai stato uno come lui  e non ci sarà mai. Sperando di sbagliare aspettiamo che l’attuale numero 10 dell’albiceleste decida finalmente di prendere per mano i propri compagni, perlomeno in Nazionale.

Come detto, al Barcellona non ce n’è bisogno.

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