Mens sana in corpore sano…

Da tempo parliamo e ci confrontiamo sull’importanza che lo sport dovrebbe avere, e purtroppo a oggi non ha, nella scuole. Punto di riferimento in queste discussioni, che animano tutti gli interessati e i professionisti, è il modello americano, che da sempre è riuscito a conciliare il mondo dello sport con quelli dello studio. Le università propongono infatti percorsi di studio eccellenti, che richiamano cervelli da ogni parte del mondo, insieme alla possibilità di portare avanti una carriera sportiva di alto livello. Proposito di molti è quello di importare al più presto questo modello in Europa, riconoscendone gli indiscussi meriti.

E forse un passo avanti è stato fatto, stiamo parlando della Ucam, l’università Cattolica di Murcia, che unisce un ottimo percorso di studi, accompagnando i propri studenti con dedizione e serietà, ad un altrettanto valido cammino sportivo. Ricalca insomma il famoso modello americano a cui si aspira da anni.

E chi meglio di uno studente, impegnato su entrambi i fronti, didattico e sportivo, può raccontare questo mondo, spiegandone i pregi? Augusto Lima, uno dei giocatori più promettenti della Liga Endesa, racconta di questa nuova università che segue attentamente i suoi studenti, offrendo loro grandi possibilità, tra cui lo sport. Lima gioca per la squadra universitaria, e con grande impegno e disciplina sta riuscendo a raggiungere ottimi livelli. Non si deve più scegliere tra lo studio e una carriera sportiva, grazie a questo modello si possono avere entrambi, con un guadagno a livello sociale che non può essere quantificato.

Sport e studio, grande disciplina e il doppio dell’impegno formeranno grandi sportivi e grandi persone.

Un tassello è stato posto, inutile dire che il successo fosse assicurato, ora bisogna comporre l’intero mosaico e visti i risultati non ci si ferma.

Arriva una collaborazione tra la Ucam e altre sei università, tra cui l’Università degli Studi del Foro Italico, per implementare il modello di ateneo sportivo. Potrebbe davvero essere un momento decisivo per l’intero mondo dell’istruzione e dello sport, che finalmente si unirebbero in un nodo che difficilmente si scioglierà.

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