Messi, ancora vomito prima delle partite: perché?

Lionel Messi, il quattro vote pallone d’oro, il fenomeno del Barcellona vomita prima o durante le partite, specialmente quelle importanti. Perché? Il mondo del pallone si divide riguardo alle cause: c’è chi incolpa farmaci che ha preso in gioventù e chi teme una qualche malattia non ancora diagnosticata. Lo stesso Messi dichiara di aver fatto tantissimi esami, senza mai giungere ad una risposta. Il nostro punto di vista però è diverso. Quando è capitato al 10 argentino di vomitare? In un derby contro il Real Madrid, nella partita decisiva durante i gironi dei Mondiali e in finale, contro la Germania, in Brasile. Non sono partite qualunque, sono tutte partite decisive, cariche di tensione. L’ansia ci gioca brutti scherzi, che noi spesso fatichiamo a ricollegare alla vera causa. Se stiamo male di stomaco, siamo portati a considerare che la causa sia fisica, un malessere legato al corpo nel senso medico del termine. La psicosomatica ci insegna invece che mente e corpo sono strettamente connessi, e le crisi di ansia ne sono un esempio lampante. Lo stress, la tensione emotiva si manifestano in diversi modi, privilegiandone però uno in particolare: la nausea. L’ansia prende lo stomaco, lo chiude, lo contorce. Interferisce con la respirazione, portandoci a volte in apnea, e l’apnea può spesso portare alla nausea. Il principale canale di sfogo dell’agitazione può dunque essere la nausea. Allora perché non credere che Messi soffra in maniera particolare la tensione? E’ sotto gli occhi di tutti che, specialmente con la Nazionale, il giocatore argentino fatichi ad imporsi quando la posta in gioco sale, e questo potrebbe avvallare l’ipotesi di una forte difficoltà nel gestire lo stress.

L’ansia è uno dei sintomi più diffusi in campo sportivo e, finché non diventa eccessiva, è funzionale al raggiungimento di buone prestazioni. Quando l’ansia però porta al vomito, a dolori di stomaco, a mal di testa, dolori di gambe o quant’altro, bisogna intervenire. L’aiuto di un professionista, di uno psicologo dello sport, può aiutare a superare efficacemente quegli stati di malessere dovuti all’ansia, portando l’atleta ad affrontare il proprio sport in maniera sana e funzionale.

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