Tante buone intenzioni, ma poi…

[vc_row][vc_column][vc_message style=”square” message_box_color=”black” icon_fontawesome=”fa fa-question-circle”]Sono un ragazzo di 30 anni e posso definirmi un corridore amatore, quelli delle corse della domenica ma con l’idea di correre prima o poi una maratona. Vorrei riuscire ad impegnarmi di più nelle uscite settimanali di corsa ma il lavoro mi risucchia molte energie e di conseguenza mi rendo conto che spesso uso scuse per evitare il momento dell’allenamento. Avete dei suggerimenti da darmi? Vorrei davvero impegnarmi in questa mia passione![/vc_message][vc_column_text]

Grazie per averci scritto. Come te, molte altre persone, vivono questa situazione e ci pongono spesso questa domanda.

Il tuo caso è tipico di quelle persone che amano lo sport, sanno quanto la corsa sia liberatoria e porti quelle sensazioni di immediato benessere una volta finita l’uscita giornaliera, ma si caratterizzano per una motivazione -passami il termine-  un po’ “liquida”. Quelli che dopo la corsa domenicale si riempiono di buoni propositi per la settimana successiva ma dopo una giornata di intenso lavoro, il divano prende il sopravvento sull’allenamento, maturando poi quel senso di colpa che porta ad affermare “basta, domani esco a correre!” e magari il giorno dopo si ripresenta la stessa dinamica. Insomma, è opportuno intervenire a livello di motivazione. Come?

  1. Fissa un obiettivo preciso, chiaro, stimolante da raggiungere entro uno specifico periodo di tempo. Se il tuo desiderio è correre una maratona e, essendo tu un corridore della domenica abituato quindi a distanze sui 12-15km, perché ad esempio non pensare di porsi come obiettivo, magari per il mese di aprile/maggio 2018, il completamento di una mezza maratona entro un certo tempo? Una volta scelto l’obiettivo e definito una data entro cui raggiungerlo, scrivilo su un foglio e appendilo in un posto per te ben in vista, così da averlo sempre… sott’occhio!
  2. Una volta definito l’obiettivo, occorre chiedersi quali sian gli elementi necessari per raggiungerlo? Quante volte decidi di uscire a correre durante la settimana? Che tipo di allenamento fare? In questo caso può essere utile rivolgersi ad un preparatore atletico che ti sappia dare indicazioni corrette.
  3. Una volta definito l’obiettivo e come raggiungerlo, è necessario porsi due importanti domande e darsi le relative risposte: Quali sono i possibili ostacoli che minano il raggiungimento dell’obiettivo? Quali le strategie che permettono di superarli? Facciamo un esempio: un possibile ostacolo può essere la stanchezza del lavoro che mi porta a rinunciare all’allenamento serale. Come superare tale ostacolo? Una possibile strategia può essere quella di anticipare il momento dell’allenamento al mattino, prima di andare al lavoro! Anche in questo caso, scrivi su un foglio ostacoli e soluzioni!
  4. Definite le possibili minacce occorre poi elencare anche le facilitazioni o le risorse a tua disposizione come ad esempio la presenza di un amico con cui poter correre insieme, piuttosto che la tua determinazione nel voler raggiungere l’obiettivo, o ancora la tua capacità di non lasciarti influenzare dalle condizioni atmosferiche nella decisione di fare o non fare allenamento. Questo è un modo per evidenziare i punti di forza!

Ora non mi resta che augurarti buon lavoro, nella speranza tu possa far tesoro di questi consigli!

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