Non solo allenatori, ma anche psicologi dello sport

rusedski mente e sport

La psicologia dello sport è un prerequisito fondamentale per ogni tennista. Ad affermarlo con grande convinzione è Greg Rusedsky, l’ex numero uno britannico, uno che, di certo, di sport ne capisce molto.

“Per avere successo nello sport devi essere forte mentalmente e pensare che questa è una tua passione”. Per ribadire l’importanza dell’allenamento mentale, che permette ad ogni atleta di affrontare ogni situazione che lo sport richiede, cita il caso di Andy Murray, che dopo aver perso le sue prime quattro finali di Slam, ha deciso di assumere Alexis Castorri, psicologo sportivo. Grazie a questa scelta, Murray è stato aiutato dallo psicologo, il quale ha colmato la parte di allenamento che mancava all’atleta, portandolo così a vincere gli US Open di Wimbledon.

Lo psicologo dello sport forma l’atleta a 360 gradi, aiutandolo a gestire l’ansia e le emozioni, a controllare il lavoro in gara e nel post-gara, rafforzando così la mente e lo spirito.

Anche altri sportivi si avvalgono di questo preziosa collaborazione, ma tendono a non pubblicizzare troppo questa loro scelta, come se fosse un segno di debolezza. Ma non è così e sono i risultati a dimostrarlo. Voler affrontare uno sport mentalmente è segno dell’amore e della passione che si prova per ciò che si fa.

Per essere un campione, un atleta completo, è necessario lavorare sia sulla tecnica, che è ovviamente imprescindibile, che sulla mente. L’allenamento mentale è fondamentale per affrontare ansie e problemi e per vivere lo sport in modo positivo.

Coltivare la propria passione significa farlo sia fisicamente che mentalmente perché è nella testa la chiave di tutti i risultati che si vogliono ottenere.

Gaia Golfieri per Ment&Sport

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