Panchina d’Oro 2017: Allegri in testa

Massimiliano Allegri ha vinto la Panchina d’Oro 2017, il premio assegnato ai migliori tecnici della stagione passata, secondo il giudizio dei colleghi chiamati al voto.

La corsa verso il settimo scudetto consecutivo, l’imminente sfida di Champions con il Real Madrid, le voci che lo avvicinano ai maggiori Club: Massimiliano Allegri è sulla cresta dell’onda. Con diciannove voti a suo favore, gli è stato assegnato a Coverciano proprio ieri, 26 Marzo, il titolo di Panchina d’oro per i risultati della stagione 2016-17, quella che lo ha visto conquistare il terzo titolo italiano di fila, la terza Coppa Italia consecutiva e arrivare in finale di Champions, la seconda per lui alla guida dei bianconeri. Alle sue spalle sono arrivati Gasperini con undici voti e Sarri, con sette.

Ringraziamenti di rito – Vorrei innanzitutto ringraziare i miei straordinari giocatori che mi stanno dando grandissime soddisfazioni, a me e alla società. Il premio lo dedico al mio staff, che mi consente di essere qui oggi, ma ho un pensiero anche per la società che mi permette di sedere su una panchina così prestigiosa. Faccio un in bocca lupo a tutti noi allenatori per il finale di stagione, a Sarri un po’ meno.

Immancabile il commento di Allegri sulla lotta scudetto, sarà Juve-Napoli fino alla fine. Oltre alla lotta finale con i partenopei, la Juventus si appresta ad affrontare il quarto di Champions contro il Real e una finale di Coppa Italia contro il Milan che sta facendo ottime cose. I Rossoneri sono staccati in classifica, ma Allegri comunque di loro non si fida: è sempre Juve-Milan, da quando c’è Gattuso in panchina che ha dato una sistemata e un ordine alla squadra stanno facendo ottimi risultati. Sarà una partita tosta, ma dobbiamo cercare di vincere per restare in testa al campionato dopo ci prepareremo per il Real.

Paulo JOYA Dybala

Allegri conterà su tutta la compagine nel pieno delle forze e soprattutto su un Dybala desideroso di meritare la maglia della nazionale argentina: da quando è rientrato e ha recuperato fisicamente, Paulo ha fatto gol importanti. La mancata convocazione dell’argentino in Nazionale sarà per lui uno stimolo perché ha tutte le carte in regola per conquistarsi il mondiale, ha margini di miglioramento importanti ed è destinato a essere fra i grandi del mondo. Secondo Allegri però, Dybala deve concentrarsi principalmente sul finale di stagione, dobbiamo avere l’ambizione di affrontare i più forti come il Real e centrare il settimo scudetto di fila, traguardo che sarebbe difficilmente ineguagliabile da altre squadre.

A Premium Sport ha aggiunto: Ci divertiamo, siamo competitivi, dobbiamo essere bravi a portare a casa lo scudetto, bravissimi e ambiziosi nel battere il Real che è favorito per la Champions. Poi abbiamo la finale di Coppa Italia, ci sono tante cose da affrontare con lo spirito giusto. Il Triplete? Dobbiamo essere pronti, vediamo ora come stiamo a livello di acciacchi. Il mio futuro? Tutto è legato ai risultati, se vinci sei bravo, se perdi sei meno bravo. Ho un contratto fino al 2020 e sto bene qui.

Panchina d’Oro speciale

Infine, una Panchina d’oro speciale è stata assegnata anche ai cinque tecnici italiani che hanno vinto il campionato all’estero. Sono Carlo Ancelotti, vincitore con il Bayern Monaco in Germania, Antonio Conte, che ha guidato il trionfo del Chelsea in Inghilterra, Roberto Bordin, che ha vinto con lo Sheriff Tiraspol il campionato moldavo, Massimo Carrera, vincitore in Russia con lo Spartak Mosca, e non da ultimo, Marco Rossi, con il successo in campionato in Ungheria con la Honved.

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