“Passi” storici

Una foto in bianco e nero, una pista e un atleta, ma non uno qualunque, Jesse Owens che corre e con quei suoi passi segna un pezzo di storia. Allora come non mai i suoi piedi lasciarono una traccia indelebile. Nero, con un passato alle spalle che difficilmente si dimentica, viene dal nulla, ma corre verso il tutto.

Correva l’anno 1936, Hitler dopo qualche hanno segnerà la nostra storia per sempre, imprimendo anni di grande buio e terrore.

Owens partecipa proprio allora alle olimpiadi di Berlino e vince ben 4 medaglie d’ora battendo l’atleta tedesco proprio sotto gli occhi di uno spettatore il cui nome riecheggerà su tutti i libri di storia, Hitler che quel 4 agosto partecipa come pubblico ai giochi.

 Agosto 1936, l’anno in cui l’atleta nero sbaraglia ogni record scrivendo un pezzo di storia, che oggi noi ricordiamo, celebrando ancora la sua grande impresa sportiva e non.

Come andarono poi le cose bene non si sa, giornalisti dell’epoca raccontano che Hitler se ne andò per non stringere la mano a Owens, che però ha sempre smentito l’accaduto.

Quel che è certo è che lui ha vinto e non solo un titolo sportivo, quel giorno ha conquistato ben di più…

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