L’equilibrio è una delle capacità motorie più importanti, ma come si allena?

La parola equilibrio può assumere un’infinità di significati a seconda del campo in cui la definiamo: fisica, meteorologia, economia, biologia…

Il significato che a noi interessa analizzare è quello riferito all’equilibrio come capacità motoria, più precisamente come capacità coordinativa.

COS’è LA CAPACITA’ DI EQUILIBRIO

Nella teoria dell’allenamento l’equilibrio è la capacità che assicura ad un corpo la possibilità di mantenere e recuperare il proprio stato di equilibrio in seguito allo spostamento o al movimento dello stesso corpo (equilibrio statico e dinamico)

EQUILIBRIO E POSTURA

Certo è che per l’uomo mantenere l’equilibrio non è poi così banale perché per struttura (bipede, baricentro alto e base d’appoggio stretta cioè i piedi) è già un “animale” instabile.

Entra in gioco così la POSTURA che non è altro che la forma perfetta di equilibrio.

QUANDO E COME SI ALLENA L’EQUILIBRIO

Osservando i primi passi di un bambino possiamo notare come la ricerca dell’equilibrio sia costante, attraverso la posizione dei piedi, il movimento delle braccia e lo sguardo.

Crescendo e acquisendo sicurezza nell’andatura, l’equilibrio diventa più stabile e la camminata più naturale.

La capacità di equilibrio però, va costantemente allenata a partire dalla scuola dell’infanzia attraverso esercitazioni ludiche che mirino a destabilizzare la postura per stimolare il ritorno all’equilibrio o il mantenimento dello stesso.

Per destabilizzare basta dapprima ridurre l’ampiezza della base d’appoggio, successivamente il campo visivo (per esempio chiudere un occhio alla volta durante l’esercizio) e per ultimo inserire esercitazioni o attrezzi che obblighino a ricercare la postura corretta (tavolette propriocettive, bosu….)

Ogni volta che il nostro corpo si trova in situazioni di instabilità, reagisce per tornare in postura e in quel momento viene allenata e stimolata la capacità di equilibrio.

PUÒ DIMINUIRE L’EQUILIBRIO?

Traumi, scarso allenamento, problemi alla vista e/o all’orecchio e l’avanzare dell’età, possono contribuire a diminuire la capacità di equilibrio. La buona notizia è che, anche se con tempi di reazione diversi, l’equilibrio si può ritrovare anche in età adulta proponendo niente di meno che gli stessi esercizi che proponiamo ai bambini.

Spesso la paura dell’instabilità ci porta a ricercare situazioni di comfort per non perdere l’equilibrio, questo fa sì che in caso di distrazione o eventi improvvisi la reazione alla destabilizzazione provochi traumi. Ma ricordiamoci:

per avere equilibrio….bisogna perderlo!

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