Ogni inizio dell’anno porta con sé una lista di buoni propositi. “Da domani mi metto a dieta…”; “Da lunedì inizio palestra”; “Quest’anno voglio iniziare quel corso…”. Come mai, nella maggior parte dei casi, queste dichiarazioni d’intenti rimangono tali e non si trasformano in azioni concrete?

  • La spinta del senso di colpa

Si è appena concluso il periodo delle feste, delle vacanze e dell’allontanamento dalla solita routine. Cene, feste, dolci e bevande ci hanno accompagnati nelle ultime settimane e molti di noi si sono concessi diversi piacevoli vizi. La ripresa dell’anno segna il ritorno alla routine e spesso emerge un certo senso di colpa per i chili di troppo o l’aver abbandonato la continuità della pratica sportiva che si traduce in “da domani inizierò a…”. Il senso di colpa può essere una spinta motivazionale ma non è sufficiente, occorre che si trasformi in azione concreta, ovvero “domani vado in palestra alle ore 17.30 e per evitare che la pigrizia mi blocchi, sento la mia amica e le chiedo se vuole venire con me!”.

  • La riscoperta dell’attività sportiva

Per molti le vacanze di Natale sono state, contrariamente, un periodo per iniziare a fare sport, incrementarne la frequenza o provare discipline sportive nuove. Si inizia così l’anno nuovo con l’adrenalina e la voglia di proseguire la pratica sportiva, ma la “nemica” routine è in agguato e il rischio di ricadere nell’alibi del “non ho tempo” è dietro le porte. Anche in questo caso può essere utile definire degli obiettivi e condividerli con i compagni di avventure sportive.

  • Definite degli obiettivi

L’abbiamo già anticipato: se volete che i buoni propositi si trasformino in azione dovete fissare degli obiettivi, che altro non sono che mete personali da raggiungere. Gli obiettivi affinchè siano un vero motore per la motivazione devono essere specifici e misurabili (es. voglio uscire almeno 3 volte a settimana a correre), orientati all’azione (mi devono cioè indicare le azioni da svolgere e non quelle da evitare perciò devono essere formulati in positivo), realistici e alla propria portata (se non ho mai corso in vita mia, un obiettivo “su misura” potrebbe essere quello di iniziare ad uscire 2-3 volte a settimana a camminare per poi, nelle settimane successive, iniziare a muovere qualche passo di corsa) e stimolanti (l’obiettivo deve piacere, il semplice pensiero deve stimolare ad agire!). Per trasformare il buon proposito in azione può essere opportuno scegliere una o più persone con cui condividere l’obiettivo e i nuovi impegni presi; ad esempio decidi con le tue amiche di iniziare un certo corso o di frequentare la palestra tutti i lunedì e i giovedì dalle 19 alle 21. Il supporto degli altri è un’arma potentissima per concretizzare i buoni propositi!Inizia!

Abbiamo parlato fin troppo… è ora di iniziare! Chiama i tuoi amici, contatta la palestra più vicina, approfitta dei saldi per comprare le scarpe da corsa, definisci degli obiettivi e inizia ad agire!

Mentesport

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