Perchè imparare le Tecniche di Rilassamento?

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Facciamo spesso i conti con una condizione di disagio che non si verifica solo ed esclusivamente in momenti specifici ma ci accompagna anche nella nostra vita quotidiana: la chiamiamo stress, tensione, pressione.

Innanzitutto non dimentichiamoci che lo stress di per sé non significa malessere, come ampiamente abbiamo già raccontato in questo articolo:” lo stress può essere ritrovato in ogni singola azione o pensiero del corpo/mente. Lo stress non è per forza un qualcosa di negativo, tutt’altro, spinge le persone a muoversi, a migliorarsi sempre di più.” L’aspetto che lo rende tale è generalmente il suo accumulo: come un bicchiere d’acqua, se lo solleviamo non ci reca fastidio, ma se lo teniamo sollevato per un’ora o per un giorno intero il braccio si intorpidisce fino a fare male. Uscendo della metafora lo stress può fare male fino anche a provocare disturbi psicofisici, patologie, abuso di farmaci o altro.

Questa è una condizione molto più comune di quello che pensiate, ed è soprattutto molto importante non sottovalutarla e guardarla dritta negli occhi. Perché? Vediamo qualche dato.

In tema di Lavoro:

  • Lo stress è il secondo problema di salute legato all’ attività lavorativa riferito più frequentemente ed interessa quasi un lavoratore europeo su quattro. Dagli studi condotti emerge che una percentuale compresa tra il 50% ed il 60% di tutte le giornate lavorative perse è dovuta allo stress. (Dati Fondazione Europea 2007)
  • Un sondaggio d’opinione europeo, condotto dall’EU-OSHA tra il 2013 ed il 2014 ha evidenziato che all’incirca quattro lavoratori su dieci pensano che lo stress non venga gestito adeguatamente nel proprio luogo di lavoro e solitamente, le assenze causate dallo stress lavoro-correlato tendono a essere più lunghe di quelle derivanti da altre cause.
  • In base ai più recenti dati EUROSTAT, nell’arco di nove anni, il 28% dei lavoratori europei ha riferito di essere esposto a rischi psicosociali che hanno compromesso il loro benessere mentale.

In tema di Salute il Dipartimento di Studi Clinici dell’Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con l’AISIC ha condotto nel 2009 uno studio sullo stress cronico, concludendo che:

  • Sette italiani su dieci muoiono per patologie legate allo stress.
  • L’ipertensione, causa anche di diabete e infarto, colpisce 1 italiano su 4, cioè circa 15 milioni di persone. La depressione, di cui soffre nell’arco della vita circa il 18% della popolazione interessa approssimativamente 12 milioni di italiani.
  • Un cittadino italiano su tre è ansioso, 12 milioni e mezzo di italiani fanno uso di ansiolitici e i disturbi del sonno riguardano almeno il 14% della popolazione.

In tema di Ambiente nel 2011 la Lidap Onlus ha svolto un’indagine sui fattori ambientali che sono causa di ansia e panico evidenziando come:

  • Chi vive nei grandi centri urbani è sottoposto a un numero maggiore di stimoli legati all’ ansia. Infatti le risposte più frequenti del campione di riferimento sono state quelle legate allo stress urbano come: il traffico, la ricerca del parcheggio, la confusione nei mezzi pubblici, le distanze all’interno della stessa città, gli spostamenti continui, lo scarso contatto con la natura.
  • Lo stress urbano è stato individuato come un fattore costante nella vita quotidiana, al punto da poter portare all’ insorgere di disturbi in un numero crescente di individui.

Lo stress, relazionato a questi tre ambiti (ma ne abbiamo omessi altri altrettanto importanti come crisi economica o problemi personali), se ripetuto nel tempo e soprattutto se non gestito in maniera efficace diventa un generatore di ansia e depressione portando a possibili conseguenze estreme.

Quello che promuoviamo da tempo, come soluzione efficace al sovraccumulo è molto semplice: impariamo a scaricare lo stress correttamente! Come?

Attraverso tecniche di Rilassamento che si basano sul Training Autogeno: consiste in una serie di esercizi di concentrazione che si focalizzano su diverse zone corporee, allo scopo di ottenere un generale stato di rilassamento sia a livello fisico che psichico. Questo è possibile perché mente e corpo non sono componenti autonome e indipendenti, ma sono strettamente correlate, in un rapporto di influenza reciproca e costante, ed attraverso l’allenamento costante è possibile fare in modo che il nostro corpo dia progressivamente risposte sempre più consolidate e automatiche di distensione corporea e stato di rilassamento fino a portare, attraverso un ciclo virtuoso, alla distensione psichica.

Naturalmente il corso in Tecniche di Rilassamento che vi proponiamo, vi insegnerà l’uso corretto di questi esercizi, ma vi esorterà non solo a farli propri, ma a praticarli spesso!

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