Buongiorno, sono un allenatore di tennis e vi scrivo perchè faccio fatica a relazionarmi con i genitori troppo spesso invadenti sia nei miei confronti sia nei confronti dei loro figli.

Grazie per averci scritto. Molto spesso sentiamo allenatori che ci chiedono aiuto per gestire la relazione con i genitori ed effettivamente non è la cosa più semplice da fare.

Da una parte c’e il rapporto genitore e figlio, che è sempre molto complesso e che tu riesci a vederne solo uno spicchio della totalità. Il genitore a volte fa fatica a staccarsi dal figlio e a pensare che lui sia una persona con dei bisogni e dei desideri così come con delle preferenze. Il rischio, per il genitore, è di confondere le proprie aspettative e i propri desideri con quelli del figlio.

Dall’altra parte ci sei tu come allenatore che cerchi di trovare la giusta distanza per relazionarti con tutti i genitori. È un difficile gioco di equilibri relazionali.

I consigli che mi sento di darti sono due:

  1. Cerca di considerare il genitore come un alleato. Un altro punto di vista sull’atleta. Un alleato per crescere una persona sana.
  2. I genitori vanno educati. Vanno aiutati a trovare il modo migliore per sostenere il figlio durante le partite e nella sua crescita, e vanno educati a lasciare spazio anche ad altre figure senza intromettersi su questioni tecniche. Va fatto capire loro che non sei reperibile in tutti gli orari di tutti i giorni, ma che se c’è un’emergenza (reale) possono riuscire a contattarti. Va fatto capire loro che ci sei per il loro figlio ma che hai anche altri a cui dar retta importanti quanto il loro figlio e che a sua volta, è figlio di qualcun altro.

Detto questo armati di tanta pazienza e vedrai che provando diverse strategie troverai il giusto equilibrio. L’ultima cosa, se una situazione non ti piace allora inizia a cambiare in primis il tuo atteggiamento e vedrai che qualcosa si inizierà a  smuovere

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