Qual è la differenza tra Psicologo dello Sport e Motivatore?

Chi è lo psicologo dello sport e cosa può fare nelle diverse realtà sportive e nei diversi ambiti?

Da diverso tempo abbiamo notato che c’è un po’ di confusione tra le varie figure che svolgono il ruolo di psicologi, motivatori o mental coach.

Moltissimi sportivi, con il passare degli anni decidono sempre più di affidarsi a qualcuno che segue anche la parte mentale e motivazionale dell’allenamento… ma sanno veramente chi hanno di fronte?

Lo Psicologo dello Sport non è esclusivamente un motivatore

Lo Psicologo dello Sport non è un mago

Lo Psicologo dello Sport non è solo per i deboli

Lo Psicologo dello Sport non è solo per chi ha problemi

Lo Psicologo dello Sport non è solo per l’atleta professionista

Lo Psicologo dello Sport non è un analista

Lo Psicologo dello Sport non è un cartomante

Lo Psicologo dello Sport non crea dipendenza

Lo psicologo dello sport è laureato in psicologia, ha conseguito l’esame di stato e si è specializzato attraverso un master specifico in psicologia sportiva. Tutte le altre figure che si occupano di aspetti mentali e motivazionali nello sport da dove arrivano? Questi professionisti provengono da un qualsiasi tipo di percorso formativo, avrebbero quindi potuto studiare giurisprudenza, economia o farmacia e poi aver deciso di fare un qualche corso formativo-motivazionale per diventare motivatori a vario titolo. Insomma è un po’ come decidere di andare da un medico che però non è medico ma ha fatto un corso di uno o due anni sulla medicina generale….

Sicuramente esistono dei motivatori estremamente competenti ed efficaci nel loro lavoro, ma la cosa più importante è sapere esattamente chi è il professionista a cui ci si rivolge. Avete quindi tutto il diritto di chiedere il percorso professionale di chi avete di fronte.

La vera differenza tra i motivatori e lo psicologo dello sport è che quest’ultimo si affida a una scienza e nel suo operare fa uso di tecniche efficaci poiché scientificamente provate. Inoltre ha una conoscenza approfondita dell’uomo e del suo funzionamento psico-fisico che in due o tre anni di corso forse si riesce solo ad accennare velocemente.

In conclusione, andreste mai a una gara non preparati fisicamente o tecnicamente? La risposta è no! E mentalmente? Purtroppo si approcciano le competizioni senza alcun allenamento mentale e questo comporta una grande mancanza nella preparazione sportiva! L’invito è quindi quello di rendere la vostra preparazione completa, decidendo di dedicare parte dell’allenamento al fattore mentale, un elemento fondamentale per il benessere sportivo e la performance! Naturalmente, non basta trovare dei professionisti competenti “sulla carta”, ma fondamentale è che lo siano operativamente, nella relazione. L’invito è quindi quello di cercare il professionista che mira al vostro benessere, fisico e psicologico!

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