Quando la motivazione vacilla: 5 suggerimenti per tutti i runners!

Se sei un runner, agli esordi o con anni di esperienza, corridore su strada o lungo sentieri, ti sarai sicuramente trovato, almeno una volta, a vivere un periodo di calo di motivazione. Nella maggior parte dei casi si manifesta in termini di ambivalenza: da una parta la poca voglia di uscire, dall’ altra un certo malessere dovuto proprio alla mancanza della corsa. Insomma la motivazione non è più al 100%, nella mente iniziano a farsi strada diverse resistenze (es.: “non ho voglia”, “oggi fa freddo, andrò domani”, “sono proprio stanco…”) ma contemporaneamente il desiderio profondo c’è. Potremmo etichettare questa situazione come “la battaglia motivazionale del runner. Nulla di pericoloso! La motivazione non è qualcosa che dura in eterno ma va costantemente alimentata. Vi sono momenti nella propria vita in cui sembra affievolirsi o, addirittura, scomparire del tutto. I motivi sono dei più svariati: priorità lavorative o famigliari, problemi di salute, infortuni, etc… Tranquilli, questi momenti esistono e avvengono, accettiamoli senza lasciarci travolgere da essi. In che senso? Come vi dicevo prima il runner, che vive un momento di calo motivazionale, sente comunque il bisogno di muovere le gambe ma qualcosa sembra bloccarlo: circostanze e resistenze!

Ecco alcuni suggerimenti per non lasciarsi travolgere dalla demotivazione:

  1. Individuare le possibili cause della scarsa voglia di andare a correre: periodo particolarmente stressato? Ci sono delle priorità che limitano gli spazi dedicati alla corsa? Mancanza di obiettivi? Serie di infortuni con riprese zoppicanti e difficoltose? Timorosi della pioggia e del freddo? Insomma mettete nero su bianco le probabili cause di questo calo motivazionale. Prenderne consapevolezza è il primo passo per poter agire e trovare la spinta per ripartire.
  2. Calendarizzate le uscite settimanali. Avete deciso di uscire il martedì e il giovedì? Cercate di mantenere fede all’impegno preso. Come? Ecco 3 modi: trovate un alleato (moglie/marito, compagna/o, collega, …) che vi stimoli a rispettare il vostro buon proposito; cercate un compagno di corsa; progettate una ricompensa post corsa (es. cornetto per colazione!)
  3. In una fase di calo di motivazione, in cui le scuse per non uscire sono dietro alla porta, quello che conta è il momento! Vi è venuto in mente di andare a correre oppure è l’ora dell’uscita nel vostro giorno calendarizzato? Non aspettate più di 5 secondi per iniziare a mettervi in tenuta da running! In questo momento il tempo è prezioso: dall’ idea di uscire a correre al pensiero demotivante passa pochissimo tempo, agite prima che sia troppo tardi! Se siete soliti uscire al mattino presto, vale la stessa regola: appena suona la sveglia, via le coperte, uscite subito dal letto e iniziate a mettere il vestiario preparato la sera prima.
  4. Se, nonostante la velocità, qualche resistenza inizia a farsi strada (es. non ho voglia di far fatica, forse meglio rimandare a domani,…) pensate a qualcosa di positivo, ad esempio a come vi sentirete dopo la corsa e per il resto della giornata, pensate alle sensazioni di benessere e di ricarica di energie che seguono l’uscita mattutina/serale. Quell’ impagabile sensazione di soddisfazione e di aver sconfitto la pigrizia è una straordinaria leva motivazionale.
  5. Se avete seguito tutti questi step, molto probabilmente siete riusciti ad uscire a correre. Concedetevi qualche manciata di minuti per recuperare la fatica e una bella doccia rigenerante e soffermatevi sulle sensazioni e le emozioni che provate e scrivetele su un diario. Vi consiglio di fare questo esercizio tutte le volte che uscite a correre! Create una sorta di diario di allenamento in cui riportate la tipologia di corsa fatta (km, tempo, sensazioni durante, …), le sensazioni e i pensieri pre corsa e quelli post corsa. Ogni tanto andate a rileggere il vostro diario e vi sorprenderete nel leggere come le numerose resistenze pre uscita si siano trasformate in “ne valeva la pena”.

In conclusione….accettate la possibilità di vivere momenti di calo di motivazione ma non lasciatevi travolgere da essi. “Correre può essere un’attività per la vita. Affrontala con pazienza e intelligenza e ti gratificherà per molto, molto tempo”

Ment&Sport

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