Racchetta, palline e passione…

Francesca Schiavone (tennisnow.com)
Francesca Schiavone (tennisnow.com)

Magia? Fortuna? No, nello sport non esistono queste scorciatoie, nessun artificio, ciò che si vede è tutto reale, frutto di tanto lavoro e di passione sconfinata, che non conosce limiti. E quello che ha fatto Francesca Schiavone ai Roland Garros di quest’anno, è davvero la dimostrazione che tutto è possibile, che non è finita finché non lo è davvero. Ha combattuto senza mollare mai, fino all’ultimo, riuscendo così a portare a casa una partita straordinaria, che rimarrà nella memoria della campionessa e non solo. 

Passione, impegno e tanto divertimento sono le chiavi del successo di ogni atleta, e lo sono per la Schiavone, che nonostante la sconfitta nel turno successivo con la rumena Andreea Mitu, anche attraverso questa fragorosa vittoria che ha portato a casa ha dimostrato a lei ed agli altri di essere entrata di diritto nelle leggende del tennis italiano, diventando negli anni una campionessa senza tempo, che ha ancora tanto da dimostrare e non vuole di certo fermarsi ora.

Non è quindi frutto di qualche formula magica ciò che ha dimostrato di saper fare, gareggiando per quattro ore di fila contro la tennista russa Svetlana Kuznetsova , ma è il risultato di tanto lavoro e di quella scintilla che accompagna ogni gesto di grandi campioni, che non si spegne mai e che portano con loro in campo in ogni competizione.

Racchetta, palline e tanta passione, senza di quella non si arriva da nessuna parte, è il motore di tutto, senza l’amore per lo sport, manca la benzina e la Schiavone ne è assolutamente consapevole, e lei stessa sottolinea che la cosa importante è fare qualcosa che ci appassiona e farlo divertendoci. Sono molti i grandi atleti, che hanno fatto dello sport tutta lo loro vita, che rimarcano continuamente durante le loro interviste o dichiarazioni, che la parte fondamentale è il divertimento, è stare bene con ciò che si fa, solo così si potrà arrivare in alto. 

E’ questa la chiave del successo, ma non parlo della fama, ma del riuscire a vivere di sport, fare di un’attività fisica il motore della propria esistenza, è questo il vero successo, non sono solo le medaglie vinte o le competizioni in cui si arriva primi. La vera vittoria è capire cos’è davvero lo sport, e agire di conseguenza, promuovendo un mondo positivo in cui lo sport ci aiuta a crescere e a formare il nostro carattere.

Fare dello sport il mattone su cui costruire la nostra vita e seguire sempre quei valori morali e di condivisione che ogni attività sportiva vuole insegnare, ancora prima del corretto gesto atletico.

A proposito di questo non possiamo esimerci dal sottolineare il gesto perfetto che la Schiavone ha messo a segno proprio durante la partita contro la russa, che lei stessa definisce “il colpo della vita”, come se fosse da solo il coronamento di una carriera. E possiamo dire che la Schiavone ha dimostrato di saperci fare, e non poco, e di avere ancora tanto da dare al mondo dello sport e del tennis. Francesca è ancora perfettamente in grado di lasciare il segno.

 

 

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